Dopo anni di stretta collaborazione con Donald Trump, Tucker Carlson ha compiuto un passo senza precedenti, disconoscendo pubblicamente il presidente in un’intervista con il fratello Buckley Carlson, ex speechwriter repubblicano. Durante la trasmissione The Tucker Carlson Show, l’ex volto di Fox News ha ammesso di aver 'ingannato' il pubblico e di provare rimorso per aver sostenuto il leader MAGA negli ultimi dieci anni.
«Abbiamo scritto discorsi per lui, ho fatto campagna per lui. Siamo coinvolti, senza dubbio», ha dichiarato Carlson. «Non basta dire 'ho cambiato idea' o 'è sbagliato, me ne vado'. In piccoli ma reali modi, io, te e milioni di persone come noi siamo la ragione di ciò che sta accadendo oggi».
Carlson, un tempo il volto più influente della destra mediatica americana, ha visto la sua carriera subire una brusca frenata dopo le elezioni del 2020. Il suo sostegno a Trump e i suoi commenti denigratori nei confronti di donne e minoranze hanno portato alla sua cacciata da Fox News nel 2023, a seguito di una maxi causa da 787,5 milioni di dollari intentata da Dominion Voting Systems per diffamazione.
La rottura tra Trump e Carlson non è un caso isolato. Negli ultimi mesi, il presidente ha preso le distanze da diversi esponenti del MAGA, tra cui Alex Jones, Candace Owens e Megyn Kelly, a causa delle loro critiche alla gestione della guerra in Iran. Trump ha recentemente condiviso su Truth Social un video che invita i suoi sostenitori a «chiudere il becco», bollando come inutili le loro obiezioni. Il messaggio, già postato a gennaio, è stato ripubblicato nel weekend, segnalando una escalation nella sua strategia di controllo sui media.
Per mesi, Trump ha sottoposto i suoi alleati a critiche pubbliche sempre più aspre, spingendoli a mettere in discussione la loro lealtà. Carlson, con le sue scuse, sembra aver raggiunto un punto di non ritorno, ammettendo che il peso delle sue azioni lo tormenterà a lungo.