Una comunità unita dalla stessa lotta
Il cancro non avvisa prima di colpire. Quasi tutti, nella nostra comunità, abbiamo una storia da raccontare: una persona amata che lotta, che abbiamo perso o che ci ha lasciati troppo presto. Per MG2, questa realtà condivisa è il motivo per cui Swing for the Cure, l’evento benefico a sostegno del Fred Hutchinson Cancer Center, ha assunto un significato profondo e personale.
Non è solo una raccolta fondi. È una risposta collettiva a un problema che ha toccato ciascuno di noi. Nato come torneo di golf, Swing for the Cure si è trasformato in molto di più: un momento di unione, di speranza e di impegno concreto per sconfiggere il cancro.
Le radici di un impegno duraturo
L’idea è nata dalla perdita della prima moglie di Jerry Lee, ex CEO di MG2, Patricia, vittima del cancro al seno. Convinto che nessuno dovesse perdere un familiare o un amico a causa di questa malattia, Lee ha voluto dare vita a un evento che andasse oltre la semplice raccolta di denaro. Oggi, insieme alla moglie Charlene – sopravvissuta al cancro al seno da oltre 25 anni – continua a ispirare con la sua resilienza e il suo ottimismo, guidando una comunità sempre più coesa.
Un legame che va oltre le parole
Ciò che rende unico Swing for the Cure è il legame umano che crea. Le persone non si incontrano come colleghi o rappresentanti di aziende, ma come individui con storie personali e motivazioni profonde. Alcuni sono sopravvissuti. Altri sono caregiver. Altri ancora onorano la memoria di chi non c’è più. Questa connessione trasforma una giornata al campo da golf in qualcosa di più: una comunità unita da un obiettivo comune, sostenere la ricerca e accelerare la scoperta di una cura.
Lo scopo che unisce e motiva
Negli anni, MG2 ha lavorato per rendere Swing for the Cure non solo un appuntamento annuale, ma un momento di valore condiviso. Quello che era partito come un evento isolato è cresciuto fino a diventare un’esperienza significativa, riflesso dei valori dell’azienda.
Abbiamo sfidato noi stessi a pensare oltre il tradizionale fundraiser, creando qualcosa di ispiratore – un’occasione in cui le persone si sentono connesse, motivate e parte di qualcosa di più grande. Clienti, partner e colleghi partecipano non per obbligo, ma perché credono in ciò che rappresenta l’evento. E questo senso di scopo fa la differenza.
Quando le persone si riuniscono con consapevolezza, quando sanno perché sono lì e cosa vogliono ottenere, accadono cose straordinarie. L’energia cresce. Le conversazioni diventano più profonde. L’impegno si rafforza. Swing for the Cure dimostra che la buona volontà non è un concetto astratto: è qualcosa che cresce quando le persone si allineano intorno a una causa comune. E una buona volontà coltivata con attenzione beneficia tutti.
L’impatto di chi sceglie di esserci, ogni anno
Per MG2, questo impegno riflette il modo in cui affrontiamo il nostro lavoro: con cura, collaborazione e una visione a lungo termine. Anche l’impegno nella comunità richiede lo stesso approccio. Swing for the Cure, che dura da quasi 25 anni, ha raccolto oltre 2 milioni di dollari e ci ricorda che l’impatto reale deriva dal esserci costantemente, rimanendo focalizzati sull’obiettivo e invitando altri a partecipare.
Lo scorso anno è stato il più significativo di sempre: la raccolta del 2025 ha superato i 250.000 dollari. Grazie alla stretta collaborazione con il Fred Hutch, possiamo scegliere con precisione a quali progetti di ricerca destinare i fondi, aggiungendo un tocco personale a ogni contributo.
«Nessuno dovrebbe perdere un caro a causa del cancro. Questo evento non è solo una raccolta fondi: è una promessa di speranza e un impegno collettivo per un futuro senza questa malattia.»
Un futuro costruito insieme
Swing for the Cure non è solo un evento. È una chiamata all’azione per chiunque voglia essere parte del cambiamento. Che siate sopravvissuti, caregiver, familiari o semplicemente persone che credono nella ricerca, la vostra presenza conta. Perché quando ci uniamo, la speranza diventa realtà.
Unisciti a noi. Perché insieme, possiamo fare la differenza.