Possedere molti dispositivi significa anche accumulare una selva di alimentatori specifici, ognuno con il proprio connettore e le proprie caratteristiche. Questo comporta diversi problemi: occupano spazio, sono spesso prodotti da marchi sconosciuti e, nella maggior parte dei casi, non indicano chiaramente a quale dispositivo siano destinati. Inoltre, la loro forma ingombrante può coprire prese vicine, guadagnandosi il soprannome dispregiativo di "wall warts".
Un altro inconveniente è rappresentato dalla perdita di un alimentatore specifico: in molti casi, sostituirlo significa rivolgersi a venditori su eBay che propongono ricambi OEM o addirittura contraffatti, con il rischio di ricevere un prodotto non sicuro o incompatibile.
Con l'avvento dello standard USB-C, molti dispositivi hanno semplificato la gestione dell'alimentazione. Tuttavia, non tutti i prodotti si sono adeguati, costringendo gli utenti a convivere con una moltitudine di cavi e adattatori. La soluzione a questo problema esiste: si chiama VFLEX, un adattatore programmabile prodotto da Werewolf.
Come funziona il VFLEX
Il VFLEX è un piccolo dispositivo metallico che si collega tramite USB-C a un computer, power bank o qualsiasi altra fonte di alimentazione compatibile. Dall'altra parte, invece di un connettore standard, presenta una porta femmina a due poli, progettata per accogliere diversi adattatori intercambiabili con connettori barrel di varie dimensioni.
Per utilizzarlo, basta collegare il dispositivo all'adattatore, impostare tramite app o browser la tensione e la polarità richieste (un passaggio fondamentale per evitare danni), e memorizzare la configurazione nella memoria non volatile del VFLEX. In questo modo, l'adattatore ricorderà le impostazioni anche dopo essere stato scollegato.
L'app dedicata consente di modificare rapidamente la tensione erogata dal VFLEX direttamente dallo smartphone, mentre la sezione inventario tiene traccia di tutti i dispositivi configurati. Inoltre, il VFLEX può comunicare con singoli alimentatori e adattatori, misurandone l'output quando viene posto in modalità scansione. Questo processo consente di creare una libreria digitale di tutti i propri adattatori, power bank e dispositivi, rendendo la gestione dell'alimentazione ancora più semplice.
Prestazioni e limiti
Una volta configurato correttamente, il VFLEX può erogare una tensione compresa tra 3,3 e 48 volt, a patto che la fonte di alimentazione sia in grado di supportare tale range. Durante i test, l'adattatore si è dimostrato efficace nel fornire energia a diversi dispositivi, come un enclosure e un drive Blu-Ray, utilizzando sia un power bank che un alimentatore standard da 12V 2A.
Tuttavia, non mancano le eccezioni: provando a utilizzare il VFLEX per alimentare una stampante etichette Zebra da 24 volt tramite USB-C, sono emersi alcuni limiti. Nonostante ciò, la versatilità del dispositivo rimane notevole, soprattutto per chi cerca una soluzione unica per sostituire decine di alimentatori diversi.
Vantaggi principali
- Elimina la necessità di conservare decine di alimentatori specifici;
- Compatibile con power bank e fonti USB-C;
- Programmabile tramite app o browser;
- Memorizza le impostazioni per un uso immediato;
- Può misurare e registrare l'output di altri alimentatori;
- Costruito in metallo, per una maggiore durata.
Svantaggi da considerare
- Richiede una fonte di alimentazione USB-C in grado di supportare alte tensioni;
- Non tutti i dispositivi ad alta tensione sono compatibili;
- La configurazione iniziale può richiedere qualche minuto.