L’arte generativa AI soffoca la creatività su Pinterest

Pinterest, un tempo rifugio per artisti e appassionati di fotografia alla ricerca di ispirazione, è diventato un campo minato di immagini generate dall’intelligenza artificiale. Quello che un tempo era un luogo per scoprire fiori da disegnare, pomodori da dipingere o mobili da abbozzare, si è trasformato in una piattaforma inutilizzabile per chi cerca autenticità.

L’AI trasforma le immagini in qualcosa di irreale

Molti utenti, come la scrittrice di questo articolo, hanno notato che le immagini su Pinterest sono ora dominate da contenuti artificiali privi di dettagli reali. «Ho aperto l’app per trovare un fiore da dipingere», racconta. «Dopo aver iniziato a lavorare al dipinto, ho notato qualcosa di strano: il gambo aveva un pezzo di metallo sotto i petali. I petali stessi non sembravano naturali».

Questi dettagli imperfetti, che rendono un’opera d’arte reale e affascinante, sono completamente assenti nelle immagini generate dall’AI. «Le pesche hanno una pelle perfetta, senza un graffio. Tutto brilla in modo innaturale. I gambi dei fiori sono troppo dritti, senza la curva che un narciso pesante creerebbe», spiega l’autrice. «L’arte, per me, è catturare questi piccoli dettagli che l’AI non potrà mai replicare».

Come limitare l’AI su Pinterest (ma non eliminarla del tutto)

Esiste un modo per ridurre la presenza di contenuti generati dall’AI, anche se non è immediato. La funzione non si trova tra i filtri, come ci si potrebbe aspettare, ma è nascosta nelle impostazioni del profilo.

Per disattivare l’AI generativa:

  • Clicca sul tuo profilo utente.
  • Seleziona l’icona delle impostazioni.
  • Trova la voce «Migliora le tue raccomandazioni».
  • Nella sezione dedicata all’AI generativa, disattiva tutte le opzioni disponibili.

Tuttavia, anche dopo questa procedura, non si è completamente al sicuro. «Continuo a ricevere immagini chiaramente generate dall’AI, e altre che mi lasciano dubbi», ammette l’autrice. «E se non è AI, molto probabilmente è pubblicità, che invade sempre di più la piattaforma».

Artisti vittime dell’AI: le loro opere vengono etichettate come artificiali

La situazione si complica ulteriormente: alcuni artisti segnalano che le loro opere originali, anche quelle caricate prima dell’avvento dell’AI, vengono erroneamente etichettate come generate artificialmente. Secondo quanto riportato da 404 Media, diversi creativi hanno visto le proprie opere contrassegnate come «AI» da strumenti di moderazione automatica di Pinterest, probabilmente a causa di algoritmi poco accurati.

Questo fenomeno non fa che alimentare la frustrazione degli utenti, che si trovano a dover dedicare tempo ed energie a distinguere tra arte reale e contenuti artificiali. «Dover dubitare di ogni immagine che vedo è uno spreco di energie mentali», conclude l’autrice. «Pinterest sta diventando un luogo in cui l’arte vera fatica a emergere».

Il futuro di Pinterest: tra AI e pubblicità invasiva

Per Pinterest, l’AI non è un difetto, ma una funzionalità strategica. La piattaforma sta investendo pesantemente in strumenti di intelligenza artificiale per migliorare l’esperienza utente, ma il risultato è una piattaforma sempre più satura di contenuti artificiali e pubblicità. Gli artisti, che un tempo trovavano ispirazione su Pinterest, ora si trovano a combattere contro un algoritmo che non distingue tra reale e generato.

«Non voglio più dipingere da foto di riferimento generate dall’AI», afferma l’autrice. «E molti altri la pensano come me».

«L’arte vera si nasconde tra l’AI e la pubblicità. E non è più facile da trovare».