Il centro dei San Antonio Spurs, Victor Wembanyama, ha ricevuto il via libera dai medici per scendere in campo nella Gara 4 di domenica contro i Portland Trail Blazers. L’atleta era stato colpito da una commozione cerebrale durante la terza partita della serie, disputata martedì sera.

La notizia è stata diffusa da ESPN tramite i giornalisti Shams Charania e Malika Andrews, che hanno riportato il parere positivo del team medico della NBA. Il protocollo per le commozioni prevede valutazioni rigorose prima di autorizzare il rientro in campo, ma in questo caso il processo sembra essersi concluso rapidamente.

Il rientro di Wembanyama solleva nuovamente discussioni sui protocolli anti-commozione nello sport professionistico. Come sottolineato da Patrick Redford di Defector, le commozioni sono lesioni complesse con tempi di recupero spesso imprevedibili. Nonostante ciò, molti atleti di alto livello sembrano trovare il modo di rientrare in campo in tempi stretti, soprattutto in partite decisive.

La dinamica dell’infortunio di Wembanyama è stata particolarmente violenta: il giocatore è caduto da oltre due metri d’altezza, sbattendo violentemente la testa sul parquet. Nonostante la gravità dell’impatto, i medici hanno ritenuto che non ci fossero rischi aggiuntivi per la sua salute.

Ora, l’attenzione si sposta sulla prestazione del francese nella prossima gara. I Spurs, in svantaggio per 2-1 nella serie, avranno bisogno di tutto il contributo di Wembanyama per cercare di pareggiare la serie prima del ritorno in Texas.

Fonte: Defector