Microsoft sta sperimentando un nuovo profilo di prestazioni in Windows 11, denominato Low Latency Profile, che promette di migliorare significativamente la velocità di avvio delle applicazioni e la reattività di menu, finestre e altri elementi dell'interfaccia.

Secondo quanto riportato, questo aggiornamento sfrutta brevi picchi di frequenza della CPU per ottimizzare le operazioni che richiedono una risposta immediata, come l'apertura del menu Start, di Esplora file o di applicazioni come Outlook, Microsoft Store e Paint. L'obiettivo è offrire un'esperienza utente più fluida e reattiva, avvicinandosi a quella già presente nei sistemi macOS.

Il nuovo profilo è attualmente in fase di test da parte degli utenti di Windows 11 Insider, che hanno già segnalato miglioramenti tangibili nelle prestazioni. In particolare, sono state notate riduzioni dei tempi di caricamento e una maggiore reattività nell'interazione con gli elementi dell'interfaccia.

Questa mossa di Microsoft potrebbe rappresentare un passo importante per colmare il divario prestazionale tra Windows e macOS, offrendo agli utenti un sistema operativo più performante e reattivo. Resta da vedere quando il profilo verrà ufficialmente integrato nelle prossime versioni di Windows 11.