Dave Mason, cofondatore dei Traffic e membro della Rock and Roll Hall of Fame, è morto domenica scorsa all’età di 79 anni. La notizia della sua scomparsa è stata confermata dalla famiglia tramite una dichiarazione rilasciata a Rolling Stone martedì, nella quale si legge: «Dave Mason ha vissuto una vita straordinaria, dedicata alla musica e alle persone che amava».

Al momento non è stata resa nota la causa del decesso. La notifica giunge sette mesi dopo l’annuncio del suo ritiro dalle scene, motivato da «sfide legate alla salute».

«Il lascito di Dave Mason è una testimonianza del potere duraturo del rock’n’roll e di un uomo che ha seguito la sua passione con autenticità e gioia per oltre sei decenni», aveva dichiarato il suo team in occasione del ritiro. «La sua musica continuerà a ispirare e risuonare per le generazioni a venire».

La carriera con i Traffic e i successi solisti

Mason ha cofondato i Traffic nel 1967 insieme a Jim Capaldi, Chris Wood e Steve Winwood. Tra i brani più celebri del gruppo spicca «Feelin’ Alright», poi reso famoso da Joe Cocker nel 1969. La sua presenza nel gruppo, tuttavia, è stata altalenante: Mason ha lasciato e ripreso più volte la collaborazione con la band.

Nel 1977 ha raggiunto il successo come solista con «We Just Disagree», scritto insieme a Jim Krueger. Tra gli altri brani di successo della sua carriera si ricordano «Only You Know and I Know», «Shouldn’t Have Took More Than You Gave», «Let It Flow» e «Every Woman».

Collaborazioni con i grandi del rock

Mason ha collaborato con alcune delle più grandi icone della musica, tra cui George Harrison, The Rolling Stones, Jimi Hendrix, Eric Clapton, Michael Jackson, David Crosby, Graham Nash e Fleetwood Mac.

Gli inizi e la passione per la musica

Nato come David Thomas Mason a Worcester, in Inghilterra, il 10 maggio 1946, Mason sognava inizialmente di arruolarsi nella Royal Air Force. Tuttavia, a 16 anni iniziò a suonare la chitarra e, in meno di un anno, entrò a far parte del gruppo The Jaguars. Successivamente fondò The Hellions, dove conobbe Jim Capaldi, futuro compagno nei Traffic.

Fonte: The Wrap