Un ostacolo legale ha fermato il piano di The Onion di trasformare Infowars in un sito satirico dedicato alle teorie del complotto. La Corte d'Appello del Texas ha infatti bloccato temporaneamente l'affidamento del sito al gruppo satirico, come confermato da Alex Jones, fondatore di Infowars, in un aggiornamento su X (ex Twitter) mercoledì sera.
Jones ha definito la decisione una «vittoria massiccia» e ha ringraziato i sostenitori e «Dio» per aver contrastato quello che ha definito un tentativo «fraudolento» di takeover. «Per la seconda volta in un anno e mezzo, un tribunale ha bloccato il tentativo di The Onion, sostenuto da Democratici e Bloomberg, di impossessarsi fraudolentemente di Infowars», ha dichiarato Jones in un video pubblicato sulla stessa piattaforma. «Questo è un trionfo per la giustizia e per l'America».
La notizia è stata condivisa anche dal giornalista del New York Times Ben Mullin, che ha pubblicato uno stralcio della sentenza. La corte ha infatti disposto una «sospensione temporanea dell'ordine di cessione» del sito, in attesa di ulteriori valutazioni su un ricorso d'urgenza presentato da Free Speech Systems (FSS), la società legata a Jones. L'azienda aveva chiesto di bloccare immediatamente un ordine del tribunale inferiore che avrebbe permesso a un amministratore nominato dalla corte di controllare e monetizzare le attività di Infowars.
Nel frattempo, Ben Collins, CEO di The Onion, ha definito la decisione «assurda e senza precedenti», annunciando che le famiglie delle vittime della strage di Sandy Hook presenteranno un ricorso d'urgenza ai tribunali superiori già giovedì. «Questa situazione legale è senza precedenti e rappresenta un tentativo di bloccare un accordo che avrebbe trasformato Infowars in una piattaforma satirica», ha dichiarato Collins.
La vicenda si inserisce in un contesto più ampio: la settimana scorsa, l'amministratore nominato dalla corte aveva chiesto a un giudice del tribunale distrettuale della contea di Travis di approvare un accordo di licenza che avrebbe permesso a Global, la società madre di The Onion, di gestire Infowars come progetto satirico.