La conferma di Warsh alla Fed riduce l’incertezza per Bitcoin

Bitcoin si prepara a un possibile balzo verso $90.000, mentre gli investitori osservano con attenzione il cambio di guardia alla Federal Reserve. Secondo gli analisti, la conferma di Kevin Warsh come nuovo presidente della banca centrale statunitense potrebbe ridurre l’incertezza politica e favorire una spinta rialzista per la criptovaluta.

Iggy Ioppe, ex banchiere di Credit Suisse e ora CIO della piattaforma di tokenizzazione Theo, ha dichiarato a DL News che la transizione senza intoppi di Warsh alla guida della Fed è critica per il mercato crypto. «I mercati non amano l’incertezza», ha affermato Ioppe. «Nel breve termine, la Fed manterrà un approccio restrittivo».

Il DOJ chiude l’indagine su Powell: Warsh ora favorito

Il Dipartimento di Giustizia statunitense ha chiuso venerdì l’indagine penale su Jerome Powell, presidente uscente della Fed. Questa decisione ha rimosso un ostacolo chiave per la conferma di Warsh, nominato da Donald Trump. Secondo le scommesse su Polymarket, le probabilità che Warsh venga confermato entro il 15 maggio sono salite al 97%, rispetto al 28% registrato giovedì.

Bitcoin in rialzo: +18% in un mese

La criptovaluta più grande al mondo ha registrato un +18% nel mese di aprile, sostenuta dalla domanda istituzionale e dagli afflussi negli ETF crypto per oltre $2,5 miliardi. Secondo i dati di DefiLlama, si tratta di un aumento del 90% rispetto a marzo.

Gli analisti di DL News hanno sottolineato che, se i venti favorevoli della Fed si allineeranno con l’approvazione del Clarity Act, Bitcoin potrebbe raggiungere $100.000.

La Fed tra politica e indipendenza

L’indagine del DOJ su Powell aveva gettato un’ombra sulla conferma di Warsh. Il senatore repubblicano Thom Tillis (North Carolina) aveva bloccato la nomina fino alla chiusura dell’indagine. Ora che questo ostacolo è stato superato, la strada è spianata per Warsh, il cui mandato come presidente della Fed scadrà a metà maggio.

La sua nomina è avvenuta in un clima di tensione tra Trump e la Fed, con il presidente che ha più volte criticato la banca centrale per non aver tagliato i tassi d’interesse abbastanza velocemente. Le tensioni si sono accentuate a causa di shock geopolitici, come il conflitto tra Stati Uniti e Israele, che hanno spinto al rialzo i prezzi dell’energia e complicato le prospettive inflazionistiche.

Le audizioni di Warsh: indipendenza e politica monetaria

Durante l’audizione di conferma, i legislatori hanno interrogato Warsh sulla sua indipendenza dalla Casa Bianca e sulle sue posizioni in materia di tassi d’interesse. Warsh ha assicurato che il presidente non gli ha mai chiesto di predeterminare decisioni sui tassi, sottolineando che il controllo dell’inflazione rimane una priorità.

Ha anche suggerito una revisione delle modalità con cui la Fed misura la pressione inflazionistica e comunica con il pubblico. Sebbene non abbia promesso tagli immediati ai tassi, ha presentato il suo approccio come disciplinato e basato sui dati.

La senatrice Elizabeth Warren ha accusato l’amministrazione di voler installare un presidente della Fed compiacente, mettendo in guardia contro possibili interferenze politiche nella politica monetaria. Questi scambi hanno evidenziato come la leadership della banca centrale sia diventata un punto di scontro in vista delle elezioni di metà mandato di novembre.

Il mercato crypto in numeri

  • Bitcoin: -0,5% nelle ultime 24 ore, a $77.638.
  • Ethereum: -0,7% nelle ultime ore, a $2.316.

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Lance Datskoluo è corrispondente per i mercati europei di DL News. Hai una segnalazione? Scrivigli a [email protected].

Fonte: DL News