Bozoma Saint John, ex dirigente di Netflix e PepsiCo, non crede nella sindrome dell’impostore. Anzi, la considera un ostacolo inutile alla crescita personale e professionale. Secondo lei, la chiave per avere successo non è la fiducia in sé stessi, ma la curiosità.
In un’intervista, Saint John ha spiegato come questa mentalità le abbia permesso di affrontare sfide complesse e di costruire una carriera straordinaria. «La curiosità mi ha spinto a imparare, ad adattarmi e a crescere», ha dichiarato. «Non si tratta di sapere tutto, ma di essere disposti a imparare».
La curiosità come antidoto alla paura
Secondo Saint John, la sindrome dell’impostore nasce spesso dalla paura di non essere all’altezza. Tuttavia, questa paura può essere superata proprio grazie alla curiosità. «Quando sei curioso, non hai spazio per dubitare di te stesso», ha affermato. «Ti concentri su ciò che puoi imparare, non su ciò che non sai».
Questa mentalità le ha permesso di affrontare ruoli di leadership ambiziosi, come quello di Chief Marketing Officer in aziende come Netflix e PepsiCo, senza lasciarsi frenare dall’insicurezza.
Come coltivare la curiosità nel lavoro
Saint John offre alcuni consigli pratici per sviluppare questa mentalità:
- Fai domande, anche quelle che sembrano ovvie. Non dare nulla per scontato e cerca sempre di capire di più.
- Sii aperto ai feedback. Le critiche costruttive sono un’opportunità per imparare e migliorare.
- Accetta l’ignoto. Non avere paura di affrontare nuove sfide, anche se non sei preparato al 100%.
- Impara dagli altri. Osserva come i colleghi affrontano le situazioni e prendi spunto dalle loro strategie.
Un messaggio per chi si sente insicuro
Saint John conclude con un messaggio di incoraggiamento: «Non lasciarti bloccare dalla paura di non essere abbastanza. La curiosità ti aiuterà a crescere e a superare ogni ostacolo». Secondo lei, chi si concentra sull’apprendimento, invece che sulla perfezione, avrà sempre successo.