La campagna internazionale per le vaccinazioni pediatriche sta registrando una crescita significativa in tutto il mondo. Secondo gli ultimi dati, sempre più paesi stanno aderendo all’iniziativa, che mira a proteggere milioni di bambini da malattie prevenibili come morbillo, polio e difterite.

L’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha recentemente pubblicato un rapporto in cui evidenzia i progressi compiuti. Tra il 2022 e il 2023, si è registrato un aumento del 5% nelle coperture vaccinali nei paesi a basso e medio reddito, grazie anche al sostegno di organizzazioni internazionali e governi locali.

In Africa subsahariana, ad esempio, diversi paesi hanno superato la soglia del 90% di copertura vaccinale per la polio, un traguardo fondamentale per l’eradicazione della malattia. Anche in Asia e America Latina si registrano miglioramenti, seppur con alcune disparità regionali.

Gli esperti sottolineano che, nonostante i progressi, persistono sfide importanti. La disinformazione sui vaccini, le carenze di forniture in alcune aree e i conflitti armati rappresentano ostacoli significativi. Tuttavia, l’impegno congiunto di governi, ONG e comunità locali sta contribuendo a superare queste barriere.

I paesi con i migliori risultati

  • Ruanda: Ha raggiunto una copertura vaccinale superiore al 97% per tutte le vaccinazioni di routine.
  • Bangladesh: Ha registrato un aumento del 12% nelle vaccinazioni contro il morbillo tra il 2021 e il 2023.
  • Brasile: Nonostante le difficoltà economiche, ha mantenuto una copertura vaccinale stabile grazie a programmi di sensibilizzazione capillari.

Le prossime tappe

L’OMS e i suoi partner hanno fissato obiettivi ambiziosi per i prossimi anni. Tra questi, l’eliminazione del morbillo in almeno cinque regioni dell’OMS entro il 2025 e il raggiungimento di una copertura vaccinale del 95% per tutte le malattie prevenibili entro il 2030.

Per raggiungere questi traguardi, sarà fondamentale rafforzare la collaborazione internazionale, investire in campagne di sensibilizzazione e garantire un accesso equo ai vaccini in tutte le regioni del mondo.