Il commissario della Food and Drug Administration (FDA), Marty Makary, ha rassegnato le dimissioni martedì, poche ore dopo che era emerso che la Casa Bianca aveva approvato un piano per licenziarlo.

La notizia delle dimissioni è stata confermata da Donald Trump tramite un post sui social media, accompagnato da un’immagine che sembrerebbe mostrare la lettera di dimissioni inviata da Makary. Il testo recita: "Dr. Presidente Trump, La prego di accettare le mie dimissioni, con effetto immediato."

In un altro messaggio, Trump ha elogiato Makary, definendolo un professionista di grande valore: "Ha svolto un ottimo lavoro alla FDA, è stato un lavoratore instancabile, rispettato da tutti e avrà una brillante carriera in medicina."

La vicenda ha suscitato preoccupazione tra gli osservatori, poiché le dimissioni sembrano legate a pressioni politiche piuttosto che a valutazioni tecniche o sanitarie. In particolare, la decisione della Casa Bianca di approvare la commercializzazione di sigarette elettroniche aromatizzate, nonostante le critiche degli esperti, ha alimentato il dibattito sulla gestione delle politiche sanitarie da parte dell’amministrazione.

Makary, noto per le sue posizioni critiche nei confronti delle politiche sanitarie dell’amministrazione Trump, era considerato un punto di riferimento per la salute pubblica. La sua uscita solleva interrogativi sulla futura direzione della FDA e sulla sua indipendenza dalle influenze politiche.