Carbon Brief, il noto portale di informazione specializzato in clima e politica ambientale, ha annunciato la nuova coorte di editor contribuenti per il biennio 2026-2028. Si tratta di un gruppo internazionale di accademici di rilievo, ciascuno specializzato in settori chiave come scienze climatiche, biodiversità, energia e politiche ambientali.
Il loro ruolo è fondamentale per garantire che Carbon Brief rimanga all’avanguardia nell’aggiornamento delle ultime scoperte scientifiche e delle dinamiche politiche in materia di clima. Gli editor contribuenti forniscono consulenza su questioni di accuratezza scientifica, senza tuttavia essere retribuiti per il loro lavoro né endorsement dei contenuti pubblicati.
Il mandato ha una durata di due anni e si basa sul volontariato, senza vincoli di affiliazione con l’organizzazione.
Gli esperti selezionati per il 2026
Prof.ssa Bethan Davies – Glaciologa e ricercatrice polare
La professoressa Bethan Davies, docente di glaciologia presso l’Università di Newcastle, è una delle voci più autorevoli nello studio dei ghiacciai e delle calotte polari in risposta al cambiamento climatico.
Il suo lavoro recente si concentra su aree come il British-Irish Ice Sheet, la Patagonia, l’Antartide, le Ande, l’Alaska, Svalbard e l’Austria. Attualmente, ricopre il ruolo di editor per la rivista Quaternary Science Reviews e presiede il UK Arctic-Antarctic Partnership, oltre a essere co-presidente dell’iniziativa Diversity in Polar Science.
È inoltre autrice principale del settimo rapporto di valutazione (AR7) del Gruppo intergovernativo sul cambiamento climatico (IPCC) e fondatrice del sito AntarcticGlaciers.org.
Dr.ssa Joanna Depledge – Esperta di negoziazioni climatiche internazionali
La dottoressa Joanna Depledge, fellow presso il Cambridge Centre for Environment, Energy and Natural Resource Governance (CEENRG) dell’Università di Cambridge, vanta oltre 25 anni di esperienza nel seguire i negoziati internazionali sul clima e l’ambiente.
Ha lavorato come membro dello staff presso il Segretariato della Convenzione quadro delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici (UNFCCC) e come reporter per il Earth Negotiations Bulletin. Dal 2014, fa parte dell’editorial board della rivista Climate Policy.
È inoltre membro fondatore di Cambridge Zero, parte della rete di ricerca Climate Strategies e ha partecipato al comitato direttivo del Production Gap Report per il 2020 e il 2021.
Dr.ssa Gabriela Di Giulio – Ricercatrice in scienza, politica e società
La dottoressa Gabriela Di Giulio, professoressa associata presso l’Università di San Paolo, unisce competenze in giornalismo, politiche scientifiche e ambiente. Il suo percorso accademico include una laurea in giornalismo, un master in politiche scientifiche e tecnologiche e un dottorato in ambiente e società presso l’Università di Campinas.
Le sue ricerche esplorano le interazioni tra ambiente, società e dinamiche scienza-politica, con particolare attenzione agli impatti delle crisi ambientali sui contesti socio-culturali. Attualmente, si concentra su cambiamenti climatici, adattamento, governance dei rischi e transizioni verso la sostenibilità.
Prof. Erich Fischer – Climatologo e autore IPCC
Il professor Erich Fischer, climatologo presso l’ETH Zurigo, è un punto di riferimento nello studio delle estremi meteorologici e climatici, della loro attribuzione e delle proiezioni modellistiche.
È autore principale sia del sesto che del settimo rapporto di valutazione dell’IPCC e co-presiede l’iniziativa Explaining and Predicting Earth System Change (EPESC) del Programma Mondiale di Ricerca sul Clima (WCRP).
È inoltre associate editor della rivista Science Advances e co-editor della rivista Weather and Climate Dynamics.
Prof.ssa Sabine Fuss – Economista ambientale e ricercatrice senior
La professoressa Sabine Fuss, responsabile di un gruppo di ricerca presso il Potsdam Institute for Climate Impact Research (PIK), è esperta di gestione sostenibile delle risorse e cambiamenti globali.
Detiene una cattedra in gestione sostenibile delle risorse e cambiamento globale e guida progetti di ricerca volti a identificare soluzioni per la transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio.
«Siamo entusiasti di accogliere questo gruppo di esperti di fama internazionale nel nostro team. La loro competenza sarà fondamentale per rafforzare la qualità e la profondità dei nostri contenuti, garantendo che Carbon Brief rimanga una fonte affidabile per chi si occupa di clima e politica ambientale.» – Redazione Carbon Brief