Negli Stati Uniti, democratici e repubblicani sembrano non trovare punti in comune, tranne uno: la necessità urgente di aumentare l'offerta abitativa. Secondo una recente analisi, però, costruire più appartamenti potrebbe rappresentare anche una soluzione climatica inaspettata. Gli edifici residenziali multifamiliari, infatti, sono molto più efficienti dal punto di vista energetico rispetto alle villette unifamiliari.

Uno studio del Sightline Institute, un think tank ambientalista, rivela che il 75% dei nuovi appartamenti statunitensi viene riscaldato elettricamente. Questo significa che possono sfruttare pannelli solari sui tetti o reti elettriche a basse emissioni, evitando l'uso di gas naturale, responsabile di elevate emissioni di CO₂. Alan Durning, direttore esecutivo dell'istituto, sottolinea:

«Gli appartamenti sono la soluzione climatica nascosta in piena vista».

Le ragioni dell'efficienza degli appartamenti sono molteplici. Innanzitutto, la condivisione di pareti, soffitti e pavimenti tra le unità abitative riduce la dispersione termica. Inoltre, le metrature medie degli appartamenti sono inferiori rispetto a quelle delle villette, richiedendo meno energia per il riscaldamento e il raffrescamento. Secondo i dati, un residente in un condominio nel centro città emette circa un terzo delle emissioni di gas serra rispetto a un abitante in una casa indipendente in periferia.

Già dagli anni '70, i costruttori hanno preferito installare sistemi di riscaldamento elettrico, come i radiatori a resistenza, perché più economici rispetto alla posa di tubazioni per il gas. Amanda D. Smith, scienziata senior del Project Drawdown, spiega:

«Se costruisco un immobile per affittarlo, il mio obiettivo è minimizzare i costi iniziali. Spesso, i sistemi elettrici per riscaldamento e acqua calda rappresentano la scelta più vantaggiosa».

I dati confermano questa tendenza: il 68% degli appartamenti costruiti dal 1970 a oggi utilizza l'elettricità per il riscaldamento. All'epoca, però, nessuno pensava al clima: l'elettrificazione era semplicemente la soluzione più economica. Oggi, chi vive in un appartamento ha il 60% in più di probabilità di avere un impianto completamente elettrico rispetto a chi abita in una villetta.

Gli appartamenti possono diventare ancora più sostenibili grazie alle pompe di calore, che trasferiscono il calore dall'aria esterna invece di generarlo, come fanno le caldaie a gas. Questo sistema, sempre più diffuso, potrebbe ulteriormente ridurre l'impronta carbonica degli edifici residenziali.

Fonte: Grist