La Casa Bianca illustrerà oggi, durante un incontro con i senatori repubblicani, il dettaglio lineare della sua richiesta di 1 miliardo di dollari per la ristrutturazione dell’East Wing. Secondo quanto appreso da Axios, l’amministrazione intende dimostrare che il progetto non si limita alla costruzione di una nuova sala da ballo, come sostenuto dai democratici, ma include anche un significativo potenziamento delle misure di sicurezza.

Il direttore del Secret Service, Sean Curran, terrà la presentazione ufficiale. Il finanziamento da 1 miliardo di dollari sarà incluso in un pacchetto di riconciliazione di bilancio che prevede anche fondi per ICE e la Border Patrol.

Le voci di spesa del progetto

Un documento distribuito ai senatori repubblicani e visionato da Axios scompone i costi del progetto. Ecco la suddivisione dettagliata:

  • 220 milioni di dollari per il "rafforzamento" della sicurezza del complesso della Casa Bianca, con l’installazione di vetri antiproiettile, sistemi di rilevamento droni, filtri e rilevatori di minacce chimiche e altre tecnologie.
  • 180 milioni di dollari per una nuova struttura di screening dei visitatori della Casa Bianca.
  • 175 milioni di dollari per la formazione del Secret Service sull’ambiente di minaccia moderno.
  • 175 milioni di dollari per migliorare la sicurezza dei soggetti protetti dal Secret Service.
  • 150 milioni di dollari per contrastare minacce emergenti come droni, incursioni nello spazio aereo, sistemi senza pilota, minacce biologiche e altre tecnologie all’avanguardia.
  • 100 milioni di dollari per la sicurezza degli eventi nazionali di alto profilo.

Il progetto, secondo l’amministrazione, risponde a una necessità imprescindibile: garantire la protezione della residenza presidenziale e delle figure istituzionali in un contesto globale sempre più complesso e minaccioso.

Fonte: Axios