L’ex conduttore di CNN Chris Cuomo ha pubblicato una lista di cinque fallimenti dell’amministrazione Trump, accusando il presidente di aver tradito le promesse fatte alla base MAGA. In un episodio del suo podcast “The Chris Cuomo Project”, trasmesso su NewsNation, Cuomo ha delineato quelli che definisce i «cinque motivi fondamentali per cui Trump ha deluso i suoi sostenitori».

Secondo Cuomo, questi fallimenti strutturali potrebbero avere un impatto significativo sulle elezioni di metà mandato del 2026. «Si tratta di questioni fondamentali che hanno infranto le promesse essenziali che avrebbe dovuto mantenere», ha dichiarato Cuomo.

1. Economia: le promesse “America First” tradite

Cuomo ha aperto la sua analisi sottolineando il fallimento dell’amministrazione Trump nel rispettare le priorità economiche “America First”, in particolare per quanto riguarda l’accessibilità dei prezzi e la sanità.

«L’intero programma “America First” è stato spazzato via da questa amministrazione, e tutti lo sanno», ha affermato Cuomo. Secondo lui, i tagli fiscali hanno beneficiato principalmente i cittadini più ricchi, mentre le promesse di riforma sanitaria e di controllo dei costi sono state ignorate.

«La sanità sta schiacciando le famiglie. Lui lo sa, lo ignora e cerca di distrarvi», ha aggiato Cuomo, definendo l’accessibilità economica una «promessa fondamentale tradita».

2. Dazi e guerra in Iran: due fallimenti strategici

Cuomo ha accorpato i dazi commerciali e il coinvolgimento militare degli Stati Uniti in Iran come secondo grande fallimento, entrambi in contraddizione con il messaggio populista e anti-guerra di Trump.

«I dazi erano una follia: non avrebbero riportato la manifattura negli Stati Uniti in tempi brevi», ha spiegato Cuomo. Secondo lui, questa politica ha invece «aumentato l’inflazione, danneggiato le piccole imprese e costretto a miliardi di dollari di sussidi agli agricoltori per compensare le perdite causate dalle sue stesse politiche».

Per quanto riguarda l’Iran, Cuomo ha accusato Trump di aver tradito una delle promesse centrali di MAGA: evitare nuovi conflitti in Medio Oriente. «La guerra in Iran è un problema enorme perché lui aveva promesso di non intraprendere nuove azioni militari», ha dichiarato.

3. Governo meno efficiente: l’effetto delle riforme di Trump

Il terzo punto della lista di Cuomo riguarda gli attacchi di Trump alle istituzioni e al cosiddetto “deep state”, che, secondo Cuomo, hanno reso il governo meno efficace.

«L’obiettivo di destabilizzare le istituzioni e il deep state era migliorare il sistema, ma lui ci è riuscito solo a peggiorarlo», ha affermato. Cuomo ha accusato Trump di aver minato la fiducia pubblica nelle istituzioni, indebolendo agenzie governative attraverso tagli di bilancio e pressioni politiche.

«Ha trasformato il Dipartimento di Giustizia in uno strumento di “lawfare” più che mai», ha sottolineato.

4. Sanità: un costo insostenibile per le famiglie americane

La sanità è stata inserita da Cuomo come quarto punto della sua lista, definendola «ora una delle prime tre spese per ogni famiglia americana».

«Non avrebbe dovuto essere così», ha dichiarato. Cuomo ha anche criticato i fallimenti nel tentativo di abrogare l’Affordable Care Act, sottolineando che molti elettori MAGA dipendono sempre più da programmi pubblici come Medicaid.

«La sanità sta uccidendo le famiglie. Le sue scelte — sia attive che passive — hanno peggiorato la situazione», ha concluso Cuomo.

Le implicazioni per il 2026

Secondo Cuomo, questi fallimenti potrebbero avere ripercussioni significative sulle prossime elezioni di metà mandato. «Queste sono questioni strutturali che hanno tradito le promesse fondamentali di Trump», ha ribadito. «E i suoi sostenitori se ne accorgeranno».

Fonte: The Wrap