Durante il recente viaggio ufficiale del presidente Donald Trump in Cina, tra i membri della delegazione figurava anche Brett Ratner, regista del documentario Melania. Tuttavia, la sua presenza è stata oggetto di critiche da parte delle conduttrici del programma The View, che hanno definito la sua inclusione come 'gravemente sottovalutata' e 'scioccante'.

Nel corso della puntata di venerdì dedicata ai temi caldi, le host di ABC hanno discusso anche delle testimonianze delle vittime di Jeffrey Epstein, sottolineando come la giustizia non abbia ancora dato loro piena voce. Ana Navarro, tra le voci più critiche, ha evidenziato come Ratner risulti 'ampiamente citato' nei documenti legati al caso Epstein, con numerose foto che lo ritraggono insieme al criminale.

«Ora nega tutte le accuse, non è mai stato condannato e non ha mai testimoniato in un’audizione, ma trovo inaccettabile e orrendo che, mentre le vittime di Epstein testimoniano in lacrime, un uomo citato in quei documenti e cancellato da Hollywood per accuse di predazione sessuale faccia parte della delegazione ufficiale del presidente degli Stati Uniti in Cina», ha dichiarato Navarro.

Sunny Hostin ha ammesso di non essere stata informata della presenza di Ratner, mentre Alyssa Farah Griffin ha sottolineato la necessità di una maggiore attenzione mediatica su questo caso. Le conduttrici si sono anche chieste quale potesse essere il ruolo di Ratner nella delegazione, apprendendo poi che il regista sarebbe stato in Cina per scouting location per il quarto capitolo di Rush Hour.

La discussione ha riacceso il dibattito sulle nomine presidenziali e sulla trasparenza delle scelte politiche, soprattutto in relazione a figure con un passato controverso.

Fonte: The Wrap