RIGA, Lettonia – Il centrocampista Declan Rice si conferma uno dei pilastri della Nazionale inglese in vista dei Mondiali 2026. Dopo aver debuttato con la maglia dei Tre Leoni nel 2019, Rice è ormai un leader esperto e carismatico nel gruppo guidato da Thomas Tuchel. Con oltre 70 presenze, è tra i giocatori più esperti della rosa e sarà uno dei primi nomi inseriti nella formazione titolare.
La sua presenza in campo è sinonimo di affidabilità: durante i cinque match del Mondiale 2022, ha giocato quasi tutti i minuti disponibili. La sua capacità di coprire grandi spazi, unita a una combinazione unica di velocità, forza e intelligenza tattica, lo rende uno dei migliori centrocampisti box-to-box al mondo, soprattutto per il suo contributo difensivo.
Versatilità e adattabilità
Rice è un giocatore atipico, capace di ricoprire diversi ruoli nel centrocampo. Tuchel lo impiega spesso in un doppio pivot, come accaduto recentemente accanto a Elliot Anderson. Questa coppia potrebbe essere schierata già dalla prima partita del torneo, in un 4-2-3-1. Tuttavia, Rice ha anche esperienza come esterno in un centrocampo a tre in un 4-3-3, dove la sua posizione si trasforma in un 4-2-4 o 3-3-4 grazie all’avanzata dei terzini.
La sua capacità di muoversi centralmente e coprire ampie porzioni di campo in fase di transizione offre libertà a giocatori come Morgan Rogers o Jude Bellingham, permettendo loro di trovare spazi e creare superiorità numerica senza preoccuparsi eccessivamente della struttura difensiva.
Il ruolo chiave ad Arsenal
Al club, Rice è arrivato nel 2023 per una cifra record di 105 milioni di euro, diventando subito un elemento fondamentale in una delle migliori difese d’Europa. Quest’anno, insieme a Martín Zubimendi, ha formato un doppio pivot di alto livello, contribuendo a mantenere la solidità arretrata dei Gunners.
L’impatto di Rice in Nazionale
Sia Mikel Arteta che Thomas Tuchel hanno compreso che Rice dà il meglio di sé quando gli viene concessa libertà di movimento e la possibilità di leggere il gioco. Il suo impatto è massimo nella zona offensiva e mediana, dove eccelle nel fermare le azioni avversarie prima che si sviluppino. Quando gli attaccanti perdono palla, spesso la recuperano immediatamente grazie alle sue azioni decisive: vince contrasti, anticipa i passaggi o si aggiudica palloni contesi. In caso di errore da parte dei compagni, Rice è sempre pronto a coprire con una corsa di recupero.
Da quando milita ad Arsenal, le sue prestazioni offensive sono in costante crescita. Dopo alcune stagioni con poche marcature o assist al West Ham, ora si attesta regolarmente tra i 15 e i 20 contributi decisivi (gol o assist) per stagione in tutte le competizioni. Un ruolo chiave in questo miglioramento è giocato dalla sua abilità nei calci da fermo, che rappresentano una minaccia aggiuntiva per le difese avversarie.