BEREA, Ohio — Il volontario minicamp dei veterani dei Cleveland Browns, svoltosi lo scorso 21 aprile presso il CrossCountry Mortgage Campus, ha restituito un segnale chiaro: Deshaun Watson è in vantaggio su Shedeur Sanders per il ruolo di quarterback titolare della squadra nella stagione 2026.
Secondo quanto riportato da Mary Kay Cabot di Cleveland.com, Watson avrebbe mostrato un margine netto rispetto al rookie Sanders durante le sessioni di allenamento, posizionandosi come favorito per la partenza come QB1.
La notizia arriva in un momento cruciale per i Browns, che hanno appena concluso un draft considerato tra i più convincenti della lega. La squadra ha infatti investito due scelte del primo round su offensive tackle Spencer Fano e wide receiver KC Concepcion, oltre ad aggiungere Denzel Boston e Emmanuel McNeil-Warren nel secondo giorno della selezione. Tuttavia, il vero banco di prova sarà proprio la gestione del reparto offensivo, in particolare della posizione di quarterback.
Watson: un passato controverso e prestazioni altalenanti
Il nome di Watson non è nuovo ai riflettori. Dopo aver saltato quasi due stagioni a causa di un infortunio all’Achilleo e di accuse di aggressione sessuale, il veterano ha chiuso la stagione 2024 con appena sette presenze, un record di 1-6 e una valutazione di efficienza offensiva tra le più basse della lega (3.7 Adjusted Net Yards per Attempt).
Eppure, secondo le analisi avanzate da RBSDM, Watson potrebbe rappresentare l’opzione più solida per i Browns. I dati mostrano che, tra i quarterback con almeno 100 passaggi completati nella stagione passata, solo Sanders e Dillon Gabriel hanno registrato metriche peggiori. Entrambi i giovani rookie si sono posizionati nell’angolo in basso a sinistra del grafico di efficienza, quello meno desiderabile.
Un futuro incerto per i Browns
Nonostante il successo nel draft, i Browns si trovano di fronte a una sfida ancora più grande: trovare stabilità al comando dell’attacco. La concorrenza tra Watson e Sanders non è solo una questione di talento, ma anche di affidabilità e continuità.
Mentre la squadra si prepara per la nuova stagione, l’incertezza al quarterback rimane il principale punto interrogativo. La scelta di Watson, se confermata, potrebbe essere dettata più dalla necessità che dalla convinzione, ma il rischio di ripetere gli errori del passato è concreto.
«I Browns hanno costruito una squadra competitiva, ma senza un quarterback affidabile, anche i migliori talenti rischiano di essere sprecati.» — Analista NFL