Negli ultimi giorni si sono susseguite due cerimonie di insediamento che hanno segnato l’ingresso di tre nuovi giudici in due corti statunitensi di rilievo. La prima, svoltasi giovedì presso la Corte Suprema del Texas, ha visto l’insediamento di Justice James P. Sullivan e Justice Kyle Hawkins, entrambi giurati alla presenza di figure di spicco del panorama giudiziario.

Justice Sullivan è stato giurato da (ex) Giudice Tom Griffith, che ha sottolineato l’importanza del giuramento e il significato della frase "So help me God". Un momento di riflessione sul valore delle parole che accompagnano l’assunzione delle nuove responsabilità.

Per Justice Hawkins, invece, il giuramento è stato amministrato da Justice Samuel A. Alito, che ha condiviso un aneddoto divertente risalente ai primi anni di carriera del neo-giudice. Alito ha raccontato di aver redatto un’opinione in un caso non controverso, convinto che avrebbe ottenuto il consenso unanime dei colleghi. Tuttavia, la realtà è stata diversa: la bozza ha ricevuto numerose richieste di modifiche, affidate proprio a Hawkins per trovare un compromesso soddisfacente per tutti. Purtroppo, non è stato rivelato di quale caso si trattasse, ma l’episodio ha comunque lasciato il segno.

Le cerimonie di insediamento della Corte Suprema del Texas si svolgono nella sala della Camera dei Rappresentanti statale, gremita di autorità e colleghi. L’evento è stato anche l’occasione per tributare un omaggio a Chief Justice Nathan Hecht e a Justice Jeff Boyd, recentemente andati in pensione. Un riconoscimento doveroso per chi ha contribuito a rendere la Corte Suprema del Texas una delle più autorevoli a livello nazionale.

Dopo una breve sosta ad Austin, il viaggio è proseguito verso Chicago e Milwaukee, dove si è tenuta la cerimonia di insediamento di Giudice Rebecca Taibleson alla Corte d’Appello del Settimo Circuito. Un evento carico di emozioni, con interventi che hanno lasciato il segno. Tra questi, le parole di Professor Michael Krauss dell’Università George Mason, che ha ricordato la figlia del giudice con un discorso commovente, e quelle di Justice Brett Kavanaugh, che ha raccontato il primo incontro con Taibleson ai tempi della Yale Law School, definendolo un momento che lo aveva colpito profondamente.

La cerimonia è stata un’occasione di gioia e sollievo, soprattutto dopo le difficoltà incontrate durante il processo di conferma. Come osservato da un partecipante, si è trattato di un raro esempio in cui la meritocrazia ha prevalso. E il giudice Taibleson, senza dubbio, saprà onorare il suo ruolo.

Per concludere la settimana, lunedì e martedì sono stati dedicati alla partecipazione alla Conferenza Giudiziaria del Quinto Circuito, svoltasi a Houston, e a un ritiro legale organizzato dal Manhattan Institute. Tra gli eventi più significativi, la Cena Hamilton a Cipriani, durante la quale è stato onorato il Senatore Ben Sasse, fonte di ispirazione per molti.

Un calendario fitto di impegni, reso possibile solo grazie a partenze all’alba e voli aerei. Nonostante tutto, è stato possibile trovare anche il tempo per scrivere un post che, in breve tempo, è diventato uno dei più letti e discussi del momento.

Fonte: Reason