I Golden Globe hanno recentemente chiarito il proprio posizione sull’uso dell’intelligenza artificiale (IA) nel cinema e nella televisione. Secondo le nuove regole pubblicate giovedì, l’impiego di tecnologie come l’IA generativa non esclude automaticamente un’opera dalla candidatura, a patto che la direzione creativa, il giudizio artistico e l’autorialità rimangano prerogativa umana.
Nella nota ufficiale, i Golden Globe hanno specificato:
«Tutte le opere presentate saranno valutate in base al grado in cui la direzione creativa, le decisioni artistiche e l’esecuzione derivano da individui accreditati. L’IA e tecnologie simili possono essere utilizzate nel processo produttivo, ma non possono sostituire i contributi creativi fondamentali dei talenti umani».
Un altro aspetto fondamentale riguarda la trasparenza: tutti i progetti in concorso dovranno dichiarare come è stata impiegata l’IA generativa e se sono state apportate modifiche alle performance degli attori tramite queste tecnologie.
Questa decisione riflette l’evoluzione del panorama cinematografico e televisivo, sempre più influenzato dagli strumenti digitali, ma ribadisce l’importanza del fattore umano nella creazione artistica.