Elon Musk ha deciso di affittare l’intera capacità di calcolo del data center Colossus 1 di SpaceX a Anthropic, una mossa che sottolinea la scarsa utilizzazione dei modelli di intelligenza artificiale di xAI, Grok, rispetto ai competitor.
L’accordo, annunciato martedì, prevede che Anthropic utilizzi oltre 300 megawatt di potenza di calcolo, equivalenti a più di 220.000 GPU NVIDIA, per alimentare i servizi Claude Pro (20 dollari al mese) e Claude Max (100-200 dollari al mese).
Musk ha dichiarato su X di aver approvato personalmente la collaborazione dopo aver valutato la missione di Anthropic per la sicurezza dell’IA.
«Ho trascorso molto tempo con il team di Anthropic per capire come garantiscono che Claude sia benefico per l’umanità. Sono rimasto impressionato dalla loro competenza e dal loro impegno. Nessuno ha fatto scattare il mio “rilevatore di malvagità”»
La decisione arriva dopo che xAI ha spostato i carichi di addestramento su Colossus 2, liberando Colossus 1 per l’uso da parte di Anthropic. Quest’ultima utilizzerà principalmente il data center per l’inferenza, ovvero l’elaborazione in tempo reale delle richieste degli utenti.
Ma la collaborazione potrebbe estendersi anche oltre l’atmosfera terrestre. Anthropic e SpaceX stanno infatti valutando la possibilità di sviluppare data center AI in orbita, una soluzione che eliminerebbe i costi di raffreddamento dei server. Tuttavia, restano sfide tecniche significative, soprattutto nella trasmissione affidabile di grandi quantità di dati tra infrastrutture orbitanti e Terra.
La mossa di Musk potrebbe essere anche una risposta alle tensioni con OpenAI e il suo fondatore, Sam Altman. Musk ha infatti citato in giudizio OpenAI, accusandola di aver tradito la sua missione originaria di sviluppare l’AGI a beneficio dell’umanità, piuttosto che per fini di profitto.
Questa decisione evidenzia come, nel panorama competitivo dell’IA, alcune aziende stiano già riorganizzando le proprie risorse per ottimizzare i costi e la produttività, anche a discapito di progetti interni meno utilizzati.