L'intelligenza artificiale sta trasformando radicalmente il modo in cui gli ingegneri software lavorano, ma non sempre in modo positivo. Secondo quanto riportato da diversi sviluppatori, l'uso sempre più diffuso di strumenti di coding basati su IA sta erodendo le loro competenze tecniche, portando a una dipendenza preoccupante da soluzioni automatizzate.

Molte aziende, tra cui Meta, stanno spingendo i propri dipendenti verso l'adozione di queste tecnologie, arrivando a monitorare in tempo reale l'utilizzo di token AI tramite classifiche interne. Il risultato? Molti professionisti si trovano a revisionare codice generato dall'IA piuttosto che scriverlo autonomamente, un'attività che, pur ripetitiva, è fondamentale per mantenere affilate le proprie capacità tecniche.

Le testimonianze raccolte da 404 Media confermano questa tendenza. Un ingegnere, che ha preferito rimanere anonimo, ha dichiarato:

«Ho avuto problemi a implementare un'API Laravel e mi ha spaventato. Ho studiato per anni per fare questo lavoro, e ora mi sento come se fossi tornato al punto di partenza, prima ancora di aver scritto una riga di codice».

Non tutte le aziende impongono l'uso dell'IA, ma la sua attrattiva è tale che molti sviluppatori finiscono per utilizzarla spontaneamente. Un altro professionista intervistato ha raccontato di aver ricevuto accesso a strumenti come Cursor senza imposizioni dirette, ma di averli adottati regolarmente per la loro efficienza. Tuttavia, avverte:

«Rende più stupidi, senza dubbio. È come quando abbiamo smesso di ricordare i numeri di telefono grazie ai cellulari, ma ora stiamo delegando anche il pensiero critico. La mia capacità di ragionare su problemi e progetti è in calo perché l'IA è sempre pronta a fornire una risposta».

La preoccupazione non è isolata. Una crescente quantità di ricerche suggerisce che l'uso eccessivo di IA stia intaccando le capacità cognitive, sia nei professionisti che negli studenti. Il rischio? Una generazione di sviluppatori che perde la capacità di pensare in modo indipendente e di affrontare sfide complesse senza il supporto dell'automazione.

Il fenomeno non riguarda solo il coding: l'IA sta avendo impatti simili in altri settori, come dimostrato dall'articolo «L'IA sta distruggendo una generazione di studenti» pubblicato su Futurism.

Fonte: Futurism