Prestiti con riserve trasparenti e tassi ridotti

Jack Mallers, CEO di Strike, ha presentato una serie di innovazioni per la sua piattaforma di servizi finanziari basati su bitcoin. Tra queste spicca il lancio del sistema di verifica delle riserve per i prestiti, che consente agli utenti di controllare in tempo reale la presenza e la segregazione delle garanzie su blockchain. Questo meccanismo, sviluppato in collaborazione con Tether, mira a garantire massima trasparenza e fiducia nei confronti degli utenti.

Strike ha inoltre ridotto i tassi di interesse per i prestiti garantiti da bitcoin, con una forbice che va dal 10,5% APR per prestiti sotto i 250.000 dollari al 7,49% APR per importi superiori ai 5 milioni di dollari. La piattaforma ha registrato una crescita significativa nel settore dei prestiti e delle linee di credito, attirando utenti che preferiscono prendere in prestito contro i propri bitcoin piuttosto che venderli.

Prestiti anti-volatilità: una soluzione innovativa

In collaborazione con Tether, Strike ha introdotto i prestiti in bitcoin protetti dalla volatilità. Questa struttura innovativa elimina il rischio di liquidazione forzata in caso di crollo del prezzo di bitcoin o dei mercati finanziari. Il servizio è già disponibile per i clienti privati tramite il desk dedicato di Strike, mentre la funzione anti-volatilità fa parte della suite di prestiti garantiti da bitcoin.

Un finanziamento da 2,1 miliardi di dollari per sostenere la crescita

Strike ha ottenuto una linea di credito da 2,1 miliardi di dollari, che garantirà alla piattaforma la capacità di soddisfare la domanda di prestiti di qualsiasi dimensione. Questo finanziamento rafforza ulteriormente la posizione di Strike nel mercato dei servizi finanziari decentralizzati.

Fusione strategica: Strike, Tether e un gigante del mining si uniscono

Tether Investments ha proposto una fusione tra Strike, Twenty-One Capital e Elektron Energy, un importante operatore minerario con una capacità di circa 50 EH/s, pari al 5% dell’hash rate della rete Bitcoin. L’obiettivo è creare una piattaforma integrata che combini tesoreria in bitcoin, mining, servizi finanziari, prestiti e mercati dei capitali sotto un’unica entità quotata in borsa.

Jack Mallers ha espresso il suo pieno sostegno alla proposta, definendola «un’ottima idea». «Il mio obiettivo sin dall’inizio era costruire una società Bitcoin, non un semplice app di pagamenti», ha dichiarato. Secondo il piano, Raphael Zagury, fondatore di Elektron Energy, ricoprirebbe il ruolo di presidente della nuova entità combinata.

La visione di Mallers: un futuro per Bitcoin come asset finanziario

Durante un intervento, Mallers ha utilizzato un quadrante strategico per illustrare le opportunità nel settore Bitcoin. Ha posizionato gli exchange nel quadrante «alto reddito, bassa convinzione», poiché operano con modelli di business redditizi ma spesso poco focalizzati su Bitcoin. Al contrario, le società che detengono tesoreria in bitcoin si trovano nel quadrante «alta convinzione, basso reddito», limitate da un ambito operativo ristretto.

Mallers ha sottolineato come l’industria necessiti di soluzioni che combinino convinzione profonda in Bitcoin e redditività operativa. Ha citato Coinbase come esempio di exchange che potrebbe aumentare l’esposizione a Bitcoin nel proprio bilancio, lodando al contempo la visione di Michael Saylor, executive chairman di MicroStrategy, per il suo impegno nel promuovere Bitcoin come riserva di valore aziendale.

«Vogliamo che gli utenti ci riconoscano come un’entità affidabile, trasparente e allineata con i principi di Bitcoin. Le nostre innovazioni nei prestiti e nella gestione del rischio sono solo l’inizio di ciò che possiamo costruire insieme».

— Jack Mallers, CEO di Strike