I running back sono di nuovo al centro dell’attenzione nella NFL? I Cardinals hanno scelto Jeremiyah Love come terzo assoluto nel Draft NFL di giovedì sera, rendendolo il running back più alto selezionato dalla lega dopo Saquon Barkley, scelto dai Giants con la seconda chiamata assoluta nel 2018.
Dopo la chiamata, Love ha parlato con i media dei Cardinals, sottolineando come l’annuncio non fosse una sorpresa.
«Avevo già avuto un dialogo molto positivo con il general manager Monti Ossenfort alcune settimane fa. Dopo che David Bailey è stato scelto, ho avuto la sensazione che sarebbe arrivata anche la mia chiamata dai Cardinals.»
Il running back ha definito «una benedizione» l’opportunità di vestire la maglia dell’Arizona, pronto a mettersi in gioco senza indugi.
«Sono pronto per questa opportunità e per lavorare sodo. Ho la possibilità di stabilire un nuovo standard per i running back. Abbiamo già avuto Saquon, Bijan Robinson e Ashton Jeanty. Ora tocca a me. Il mio compito è rappresentare al meglio i running back e l’Arizona, entrando in campo con la giusta mentalità.»
Love ha anche affrontato il tema della pressione legata alla terza scelta assoluta, respingendo categoricamente l’idea di sentirsi sotto stress.
«Non c’è alcuna pressione aggiuntiva. Cerco di non ascoltare troppo ciò che viene detto su di me, sia positivo che negativo. So di essere stato scelto terzo assoluto, ma resto sempre me stesso. Il mio ethos lavorativo è lo stesso, e continuerà a migliorare. Sono ancora Jeremiyah Love, punto. Sto cercando qualcosa di più grande, e questa ricerca non si fermerà mai.»