Jessica Tarlov, co-conduttrice del podcast «Raging Moderates», ha affrontato il tema del crescente numero di teorici del complotto tra i democratici durante una puntata con Astead Herndon, direttore editoriale di Vox Media e conduttore di «America, Actually».
Un recente sondaggio del Manhattan Institute Survey ha rivelato che il 46% degli elettori democratici crede che l’attentato a Donald Trump del luglio 2024 sia stato orchestrato. I due esperti hanno sottolineato come anche altre vicende recenti, come il caso del White House Correspondents’ Dinner di sabato, siano state oggetto di teorie complottiste.
«Oggi è il momento ideale per essere un complottista», ha dichiarato Tarlov durante la trasmissione. «Si tratta soprattutto di nuovi membri della coalizione democratica, che credono alle teorie più assurde: dal complotto dell’11 settembre a quello dell’allunaggio falso».
Herndon ha aggiunto che i teorici del complotto, sia a sinistra che a destra, stanno diventando sempre più mainstream, contrariamente a quanto molti media tradizionali potrebbero pensare.
«Ricordo di essere stato a un evento di Ivanka Trump, circondato da donne benestanti della Georgia. Tutti parlavano di frodi elettorali e della teoria secondo cui Biden avrebbe rubato le elezioni. Questo sta diventando sempre più diffuso — e ha raggiunto il suo apice con il 6 gennaio».
Secondo Herndon, i teorici del complotto tra i democratici stanno crescendo di numero, ma non hanno ancora raggiunto la stessa portata di quelli tra i repubblicani. L’analista politico ha spiegato che le teorie complottiste sono esplose dopo le elezioni del 2024, soprattutto in seguito all’attentato a Charlie Kirk e all’incidente al White House Correspondents’ Dinner.
«Penso che sia una conseguenza della perdita di fiducia nelle istituzioni. Le persone hanno smesso di credere ai media tradizionali, e questo ha favorito la diffusione delle teorie del complotto».
Per ascoltare l’intera puntata di «Raging Moderates», è possibile collegarsi al sito ufficiale del podcast.