Dopo una breve pausa con mia moglie, sono tornato a casa per affrontare imprevisti familiari e una fastidiosa infezione da RSV, che hanno reso questi mesi tra i meno produttivi degli ultimi anni. Molti di noi trovano conforto nel lavoro manuale, perché ci dà l’illusione di controllare almeno una piccola parte del nostro mondo. Per questo, quando ho ripreso in mano gli attrezzi, ho iniziato con un compito apparentemente semplice: il cambio pneumatici invernali-estivi sulla mia BMW E39 530i, la mia auto quotidiana.
Ho scritto spesso dei consigli per il cambio pneumatici, ma alcuni principi meritano di essere ripetuti. Da un lato, sostituire le ruote è una delle operazioni più semplici da fare su un’auto, ma dall’altro, sollevare una ruota significa anche esporsi a rischi concreti. La sicurezza deve sempre venire prima.
Il primo consiglio fondamentale è lavorare su una superficie piana e solida, preferibilmente cemento. L’asfalto, invece, è da evitare: è troppo facile che il cric affondi, soprattutto se fa caldo. Se proprio non c’è alternativa, posizionate una piastra di legno o metallo sotto il cric per distribuire il peso. Ricordate: anche se siete convinti di non stare davvero sotto l’auto durante il cambio pneumatici, un piccolo movimento o un cedimento improvviso possono trasformare un’operazione banale in un incidente serio.
Io stesso ho vissuto un’esperienza del genere: un lieve dislivello unito all’asfalto ammorbidito dal calore ha fatto sprofondare il cric, facendo cadere l’auto. E non illudetevi di essere al sicuro solo perché siete sdraiati sotto la vettura per pochi secondi: il mio metodo per risparmiare la schiena prevede di posizionarmi davanti al mozzo, con le gambe sotto la ruota, per poi sollevarla sulle ginocchia. Non c’è modo di fingere di non essere sotto l’auto.
Nel mio garage ho un sollevatore idraulico, che sarebbe l’ideale per questa operazione, ma spesso è occupato da altri lavori. Per anni, quindi, ho preferito lavorare sul pavimento del garage, in cemento. Ho anche gli attrezzi pneumatici per svitare i dadi delle ruote in pochi secondi, ma recentemente ho dovuto cambiare gli pneumatici sul marciapiede davanti a casa. Allo stesso modo, ero abituato a sollevare prima l’avantreno e poi il retrotreno, usando un cric più grande e pesante. Ora, invece, preferisco lavorare su una ruota alla volta con un cric più piccolo e maneggevole.
La scelta del metodo dipende da voi, ma la sicurezza non deve mai essere trascurata. Prima o poi mi comprerò una pistola elettrica per svitare i dadi, ma per ora una barra da 45 cm è più che sufficiente per allentare i bulloni su ruote che vengono cambiate due volte l’anno. Dopo averli allentati, basteranno altre due rotazioni per rimuoverli completamente. Poi, con il cric posizionato correttamente sul punto di sollevamento, potrete procedere in sicurezza.
Non importa quanto sia semplice un’operazione: la fretta, la distrazione o un errore banale possono trasformarla in un problema serio. Quindi, prima di mettervi al lavoro, ricordatevi di seguire questi consigli. La vostra incolumità vale più di qualsiasi pneumatici nuovo.