McDonald’s amplia il proprio menu con una novità che porta un classico della cultura mormone nelle catene di fast food: le dirty soda. A partire dal 6 maggio, negli Stati Uniti saranno disponibili sei nuove bevande, tra cui tre 'crafted soda' – Sprite Berry Blast, Orange Dream e Dirty Dr Pepper – che uniscono bibite gassate, sciroppi aromatizzati e schiuma fredda.
Questo lancio rappresenta solo l’ultimo esempio di come un fenomeno locale sia diventato un trend mainstream. Le dirty soda, infatti, non sono una semplice moda passeggera, ma una tradizione radicata nelle comunità mormone, soprattutto nello Utah, dove il 42% della popolazione adulta appartiene alla Chiesa di Gesù Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni.
Perché le dirty soda sono legate alla cultura mormone?
Le bevande zuccherate con aggiunte personalizzabili hanno trovato terreno fertile tra i fedeli mormoni, che, secondo le regole della loro Chiesa, non possono consumare alcol, tè o caffè. Tuttavia, la caffeina è consentita, rendendo le soda una scelta diffusa. Il termine 'dirty soda' è stato registrato nel 2014 dalla catena di negozi di bibite Swig, con sede nello Utah, ma il concetto si è diffuso ben oltre i confini della comunità religiosa.
Il vero boom di popolarità delle dirty soda è arrivato grazie alla serie TV The Secret Lives of Mormon Wives, andata in onda su Hulu alla fine del 2024. Il reality show, che segue un gruppo di influencer mormoni noto come 'MomTok', ha mostrato le protagoniste mentre ordinavano bevande personalizzate da 1,3 litri nei locali Swig, cariche di sciroppi e creme.
«Lo Utah è la terra del bar mormone, cioè tutti i negozi di soda che abbiamo. Ce n’è uno a ogni angolo».
— Jessi Draper, protagonista della serie
«Non beviamo alcol né assumiamo droghe, quindi questa è un po’ la nostra 'droga'».
— Demi Engemann, membro del cast
Dopo la messa in onda della serie, Swig ha registrato un’impennata di visibilità. Dylan Roeder, CMO dell’azienda, ha spiegato a PRWeek che «non è un fenomeno esclusivo di qualcuno. Tutti vogliono una bevanda rinfrescante. Il concetto di dirty soda è ancora affascinante e sconosciuto per molti, e The Secret Lives of Mormon Wives ha dato fuoco alle polveri. La gente guarda lo show e pensa: 'Devo provarla'».
Un fenomeno culturale in espansione
La notizia dell’arrivo delle dirty soda nei menu McDonald’s ha scatenato reazioni immediate sui social media, con molti utenti che hanno sottolineato le origini mormone del trend. «È il secolo americano del mormonismo», ha dichiarato un utente, mentre altri hanno collegato il fenomeno alla crescente popolarità della cultura 'tradwife' tra i giovani della Gen Z. Altri ancora hanno parlato di una «invasione culturale mormone in America», citando code chilometriche fuori dai nuovi negozi di soda.
McDonald’s non è l’unica catena a cavalcare l’onda delle dirty soda. Anche Dunkin’ Donuts ha recentemente annunciato il lancio di bevande simili, confermando come questo trend stia diventando un fenomeno trasversale.