Il 11 giugno 2025, l’Argentina di Lionel Messi scende in campo al Monumental Antonio Liberti di Buenos Aires per affrontare la Colombia nelle qualificazioni sudamericane al Mondiale 2026. Un match che segna l’inizio di un percorso che potrebbe essere l’ultima grande avventura del capitano e fuoriclasse argentino, ormai trentanovenne.
L’addio al calcio mondiale di Messi
Lionel Messi, considerato il miglior calciatore di tutti i tempi, non ha bisogno di presentazioni. Dopo aver vinto tutto con il Barcellona, il PSG e l’Inter Miami, il numero 10 argentino ha scritto la storia del calcio con 48 trofei, tra cui 8 Palloni d’Oro e, soprattutto, il titolo mondiale del 2022 in Qatar.
Ora, a pochi mesi dal suo 39° compleanno, il mondiale di quest’anno rappresenta per Messi l’ultima possibilità di scendere in campo in una Coppa del Mondo. Dopo il passaggio in MLS, il giocatore continua a stupire con la sua classe, anche se il fisico non è più quello di un tempo. Messi, infatti, continua a eludere i difensori, a servire assist e a segnare con la stessa eleganza di sempre, dimostrando che il talento non ha età.
Argentina, alla ricerca del bis storico
L’Argentina di Lionel Scaloni si presenta al mondiale come una delle favorite. Il tecnico argentino, reduce dal trionfo del 2022, guiderà una squadra ricca di talento, con giocatori come Julián Álvarez, Enzo Fernández, Lautaro Martínez e Alexis Mac Allister.
La squadra ha dominato le qualificazioni sudamericane, chiudendo al primo posto con nove punti di vantaggio sulla Colombia, seconda in classifica. Tuttavia, bissare il titolo mondiale non sarà affatto semplice: nella storia della competizione, solo Italia (1934-1938) e Brasile (1958-1962) sono riuscite nell’impresa.
Messi e la sua eredità ai mondiali
Con 26 presenze e 13 gol ai mondiali, Messi è già il recordman di tutti i tempi per la sua nazionale. Il suo percorso nella competizione è stato costellato di alti e bassi: dalla finalissima persa nel 2014 contro la Germania, al ritiro temporaneo dopo la sconfitta in Copa América nel 2016, fino al riscatto con la vittoria in Copa América nel 2021 e 2024 e, infine, il trionfo mondiale nel 2022.
Ora, il capitano argentino punta a scrivere un nuovo capitolo della sua leggenda, in quella che potrebbe essere l’ultima grande avventura della sua straordinaria carriera.
«Questo mondiale rappresenta l’occasione perfetta per concludere la mia carriera nel migliore dei modi. Voglio regalare un altro titolo alla mia gente e alla mia nazionale». — Lionel Messi
Le sfide dell’Argentina in vista del mondiale
Nonostante l’età e i dubbi sul suo stato di forma, Messi rimane il motore della squadra. La sua leadership e la sua classe saranno fondamentali per guidare un gruppo giovane ma già vincente. Tuttavia, la concorrenza sarà agguerrita: dalla Francia campione d’Europa al Brasile, passando per la Spagna e l’Inghilterra, l’Argentina dovrà affrontare avversari di altissimo livello.
Se riuscirà a superare questa prova, Messi entrerà nella storia come uno dei pochi calciatori capaci di vincere due mondiali, consolidando ulteriormente il suo status di GOAT del calcio mondiale.