Se il mondo reale non vi sembra abbastanza tetro, lo studio ucraino 4A Games ha quello che fa per voi: Metro 2039, il nuovo capitolo della celebre saga, è stato annunciato e arriverà questo inverno. E, stando alle prime anticipazioni del team di sviluppo, si preannuncia un’esperienza ancora più oscura rispetto ai precedenti episodi.

La lunga anteprima cinematografica, che include anche una breve sequenza di gameplay, non svela molti dettagli sulla trama, ma immerge immediatamente il giocatore nel mondo devastato e spaventoso di Metro. Ambientato circa 25 anni dopo un’apocalisse nucleare che ha spazzato via la maggior parte della vita sul pianeta, il gioco si concentra sui sopravvissuti che vivono nelle rovine della metropolitana di Mosca.

Secondo quanto dichiarato da 4A Games, questa volta le diverse fazioni sotterranee sono state unificate da un gruppo noto come "Novoreich", guidato da un nuovo leader, il temibile Spartano Hunter. Nonostante le promesse di Hunter di «salvezza e una nuova vita» per chi è rimasto in superficie, la realtà sotto terra è ben diversa: una società presunta unita, ma in realtà devastata da propaganda, autoritarismo e violenza.

La saga Metro trae ispirazione dai romanzi di Dmitry Glukhovsky, scrittore russo in esilio per il suo netto rifiuto dell’invasione russa dell’Ucraina. Sebbene Metro 2039 non sia un adattamento diretto di una delle sue opere, 4A Studios ha collaborato con l’autore per sviluppare una storia «ispirata ai valori condivisi di libertà e verità, e plasmata dalle dure realtà del mondo di oggi».

Nelle dichiarazioni ufficiali, lo studio riconosce apertamente le condizioni estreme in cui è stato realizzato il gioco: «Molti sviluppatori lavorano da più località, affrontando sfide quotidiane mai immaginate prima». Il team ha proseguito lo sviluppo nonostante blackout, blackout, interruzioni dovute a missili e attacchi di droni, spinto da resilienza, solidarietà e determinazione. «La guerra ha direttamente influenzato lo sviluppo di Metro 2039, con una storia che si concentra sulle scelte, le azioni, le conseguenze e il prezzo da pagare per un futuro sicuro. Pur raccontata da una prospettiva ucraina, rimane una storia autenticamente Metro».

Non è difficile immaginare come l’invasione russa abbia influenzato la narrazione di uno studio ucraino, soprattutto con la partecipazione di un autore russo in esilio. Tuttavia, la breve anteprima disponibile non rende espliciti questi collegamenti. Il trailer introduce il nuovo personaggio giocante, Lo Straniero, il primo protagonista con una voce nella serie (anche se nel trailer si limita a urlare).

Fonte: Engadget