MicroStrategy (MSTR), noto titolo proxy di Bitcoin, ha registrato un balzo superiore al 12% oggi, dopo che il prezzo di Bitcoin ha superato i 77.000 dollari. Questo movimento si inserisce in una settimana caratterizzata da alta volatilità per i mercati delle criptovalute, in un contesto di tensioni geopolitiche e fragili negoziati in Medio Oriente.
Il rally di Bitcoin ha spinto il prezzo oltre la resistenza chiave dei 75.000 dollari, con una breve escursione sopra i 77.000 dollari. Questo movimento ha innescato una serie di liquidazioni di posizioni short per centinaia di milioni di dollari, come evidenziato dai dati sui derivati di questa settimana. Gli operatori, infatti, sono stati costretti a coprire le proprie posizioni al ribasso mentre il prezzo spot si avvicinava ai record storici.
La recente impennata di Bitcoin coincide con segnali di distensione tra Iran e Stati Uniti. Teheran ha dichiarato che lo Stretto di Hormuz è ora completamente aperto alla navigazione commerciale nell’ambito di un cessate-il-fuoco legato a una nuova tregua tra Israele e Libano. Tuttavia, Washington mantiene un blocco navale fino al raggiungimento di un accordo di pace più ampio. Il presidente Donald Trump ha dichiarato che la guerra «dovrebbe concludersi presto», mentre i negoziatori esplorano una seconda tornata di colloqui dopo il fallimento del primo summit.
Bitcoin supera i 77.000 dollari!
— Bitcoin Magazine (@BitcoinMagazine), 17 aprile 2026
MicroStrategy rafforza l’accumulo di Bitcoin
Nei giorni scorsi, MicroStrategy ha intensificato la propria strategia di accumulo di Bitcoin, acquistando 13.927 BTC per circa 1 miliardo di dollari. Questo porta il suo portafoglio totale a 780.897 BTC. Gli acquisti sono stati finanziati interamente tramite il programma STRC at-the-market (ATM), con un prezzo medio di circa 71.902 dollari per BTC e un costo cumulativo di circa 59 miliardi di dollari.
L’azienda ha accelerato il proprio motore di capitalizzazione. Tra il 6 e il 12 aprile, MicroStrategy ha generato oltre 1 miliardo di dollari in proventi netti vendendo più di 10 milioni di azioni preferenziali STRC. La tendenza è proseguita anche questa settimana, con un singolo giorno di contrattazioni che ha registrato un volume di oltre 1 miliardo di dollari in STRC, tutti al di sopra del valore nominale di 100 dollari necessario per attivare il programma ATM. Questo ha permesso di raccogliere circa 796 milioni di dollari in nuovo capitale e potenzialmente acquistare oltre 10.000 BTC in un solo giorno, superando l’offerta giornaliera di mining.
Un indicatore chiave di questa accelerazione è il capture rate, ovvero la percentuale di volume di trading idoneo convertito in proventi. Questo dato è passato dal 45% all’inizio di marzo all’81% la scorsa settimana, segnalando un’esecuzione sempre più aggressiva e una forte domanda istituzionale.
MicroStrategy guida l’accumulo aziendale di Bitcoin
MicroStrategy rappresenta oggi il principale motore dell’accumulo di Bitcoin da parte delle società. Nel mese di marzo, dei 47.435 BTC aggiunti alle tesorerie aziendali, ben 44.377 BTC sono stati acquistati da MicroStrategy. Le azioni MSTR hanno raggiunto oggi un massimo di 166,85 dollari.