La sonda Psyche della NASA ha completato con successo un passaggio ravvicinato a Marte, sfruttando la sua forza gravitazionale per accelerare verso l’asteroide metallico 16 Psyche, il suo obiettivo finale. Questo flyby, avvenuto il 25 maggio 2026, ha permesso alla navicella di guadagnare velocità senza consumare carburante aggiuntivo, ottimizzando così la traiettoria verso la fascia principale degli asteroidi.
La missione Psyche, lanciata nell’ottobre 2023, mira a studiare l’asteroide 16 Psyche, un corpo celeste composto principalmente da metalli come ferro e nichel. Gli scienziati ritengono che questo asteroide possa essere il nucleo esposto di un antico pianeta, simile a quello della Terra. Analizzando la sua composizione, la NASA spera di ottenere informazioni preziose su come si sono formati i nuclei planetari e, di conseguenza, sulla nascita del nostro pianeta.
Il sorvolo di Marte non solo ha fornito una spinta gravitazionale, ma ha anche offerto un’opportunità unica per testare gli strumenti scientifici di Psyche. Durante il passaggio, la sonda ha attivato le sue fotocamere e altri sensori per raccogliere dati sull’atmosfera e sulla superficie marziana, contribuendo così anche agli studi sul Pianeta Rosso.
L’arrivo di Psyche presso l’asteroide 16 Psyche è previsto per il 2029. Una volta raggiunto l’obiettivo, la sonda trascorrerà almeno 21 mesi in orbita intorno all’asteroide, utilizzando una suite di strumenti avanzati per mappare la sua superficie, misurare il campo magnetico e analizzare la composizione chimica. Questi dati potrebbero rivoluzionare la nostra comprensione dei processi che hanno plasmato i pianeti del sistema solare.
Linda Elkins-Tanton, responsabile scientifica della missione presso l’Arizona State University, ha dichiarato:
«16 Psyche è un oggetto unico nel nostro sistema solare. Studiarlo ci permetterà di guardare direttamente al cuore di un pianeta primordiale, offrendo indizi su come si sono formati i nuclei planetari, inclusi quello della Terra».
La missione Psyche rappresenta un traguardo significativo per l’esplorazione spaziale, combinando innovazione tecnologica e ricerca scientifica d’avanguardia. Con il sorvolo di Marte ormai alle spalle, la sonda è pronta a proseguire il suo viaggio verso uno dei misteri più affascinanti del nostro sistema solare.