Netflix sta entrando sempre più nel business della NFL. Dal 2026, la piattaforma trasmetterà cinque partite all'anno, rispetto alle due attuali previste per il 2024 e il 2025. Tuttavia, l'obiettivo non è quello di acquisire un pacchetto completo di partite stagionali, come confermato dal CEO Ted Sarandos.
In un'intervista a Fox Business, Sarandos ha dichiarato: "Stiamo puntando su eventi sportivi di alto profilo, non su stagioni intere. Non ci interessa aggiudicarci pacchetti completi di sport, inclusa la NFL."
La NFL aveva proposto a Netflix un pacchetto di partite domenicali mattutine, probabilmente con partite internazionali per adattarsi a una piattaforma globale. Tuttavia, la proposta non ha trovato riscontro.
La scelta di Netflix limita le alternative per la NFL, che dovrà fare affidamento sui suoi partner attuali (CBS, Fox, NBC, ABC/ESPN e Prime Video) per i pacchetti settimanali. Questa situazione diventa cruciale se uno o più di questi broadcaster decideranno di attendere il 2029 (o il 2030 per ABC/ESPN) per rinegoziare i contratti attuali, invece di pagare di più per estenderli di altre quattro stagioni.
Non mancano comunque altre opzioni. Apple e YouTube potrebbero, in teoria, acquisire un pacchetto completo, mentre Prime Video potrebbe optare per due partite settimanali.
In ogni caso, la NFL e i suoi partner si trovano in una fase delicata di negoziazione, simile a una partita a scacchi, dama e bluff. Fox, in particolare, sta cercando di mantenere lo status quo attraverso pressioni politiche.