Dopo la clamorosa eliminazione al primo turno dei playoff NBA, gli Orlando Magic hanno esonerato l'allenatore Jamahl Mosley. Ora, secondo le prime indiscrezioni, la franchigia della Florida starebbe valutando il coach di Michigan Dusty May, fresco vincitore del titolo NCAA.

La stagione dei Magic si è conclusa in modo disastroso: dopo aver conquistato un vantaggio di 3-1 nella serie contro i Detroit Pistons, primi nel seeding della Eastern Conference, la squadra ha subìto una delle più grandi rimonte della storia NBA. Nel sesto e decisivo incontro, Orlando ha perso 116-94 dopo essere stata avanti di 24 punti all'inizio del quarto quarto. In soli 23 minuti finali, i Magic sono stati superati 55-17, con un distacco di 31-8 nell'ultimo periodo.

Ora Mosley è fuori, e secondo il noto giornalista NBA Marc Stein, la dirigenza degli Orlando Magic starebbe già valutando l'interesse per Dusty May. Stein ha dichiarato:

«Fonti della lega confermano che i Magic ammirano Dusty May di Michigan e sarebbero interessati se fosse disponibile»

Tuttavia, l'operazione non sarà semplice. Innanzitutto, come sottolinea Stein, May ha appena vinto il titolo NCAA con Michigan, battendo in finale il Connecticut. In secondo luogo, la concorrenza per il suo ingaggio potrebbe essere agguerrita: squadre come New Orleans, Portland e Chicago hanno già posti vacanti, oltre al possibile addio di Steve Kerr dai Golden State Warriors.

Ma la domanda più grande rimane: May vorrà davvero passare alla NBA? Dopo aver guidato Michigan al primo titolo nazionale dal 1989, il coach potrebbe essere soddisfatto del suo percorso in college. Tuttavia, l'NBA esercita sempre un forte richiamo.

Intanto, Michigan si prepara a perdere tre giocatori chiave nel Draft NBA 2026: Yaxel Lendeborg, Aday Mara e Morez Johnson, tutti potenziali top-20. Solo Johnson potrebbe decidere di restare, ma la squadra dovrà ricostruirsi da zero, come spesso accade nell'era del transfer portal.

May non firmerà un'estensione del contratto con Michigan prima di luglio. A quel punto, la scelta sarà più chiara: un posto da allenatore in una squadra NBA o la conferma del successo in NCAA? Se i Magic non dovessero riuscire nell'impresa, un altro nome caldo potrebbe essere Billy Donovan, ex coach dei Chicago Bulls.