La multinazionale svizzera Roche ha annunciato l’acquisizione di PathAI, startup con sede a Boston specializzata nello sviluppo di soluzioni di intelligenza artificiale per la patologia digitale. L’accordo, dal valore di 750 milioni di dollari come pagamento iniziale, è stato firmato per accelerare l’impiego dell’AI nella diagnosi delle malattie da parte dei patologi.

L’operazione, che dovrebbe concludersi nella seconda metà del 2024, prevede anche un potenziale pagamento aggiuntivo di 300 milioni di dollari qualora vengano raggiunti determinati obiettivi prefissati.

In una nota ufficiale, Andy Beck, amministratore delegato e cofondatore di PathAI, ha commentato:

«Unirsi a Roche rappresenta una nuova era per PathAI, permettendoci di realizzare la nostra missione di migliorare gli esiti per i pazienti attraverso la patologia digitale potenziata dall’AI, con una portata e una velocità senza precedenti. L’infrastruttura globale e l’expertise di Roche ci aiuteranno a portare la nostra tecnologia di diagnostica digitale ai pazienti di tutto il mondo».

L’acquisizione si inserisce nella strategia di Roche di investire in soluzioni innovative per la medicina personalizzata e la diagnostica avanzata, rafforzando ulteriormente la sua posizione nel settore farmaceutico e biotecnologico.