Da quando ho compiuto 73 anni, assumo sei farmaci al giorno: quattro prescritti dal medico e due da banco. Li controllo con attenzione, ma recentemente ho notato un cambiamento inquietante.
Durante un rifornimento, ho scoperto che la mia pillola blu era diventata gialla. Non era la prima volta che accadeva: qualche mese fa, una capsula bianca e blu si era trasformata in una bianca e viola, e prima ancora, una compressa rosa era diventata blu.
Questi cambiamenti improvvisi non sono solo fastidiosi, ma potrebbero rappresentare un rischio per la salute. Come faccio a essere sicuro di assumere il farmaco giusto? Come posso evitare errori nella somministrazione?
Le case farmaceutiche spesso modificano l'aspetto dei medicinali per motivi di produzione o brevetti, ma per i pazienti come me, abituati a riconoscere le pillole dal colore e dalla forma, questo crea solo confusione.
Non è solo una questione di praticità: la sicurezza dei pazienti dovrebbe essere una priorità assoluta. Le autorità sanitarie dovrebbero intervenire per garantire che i farmaci mantengano un'identità visiva riconoscibile, evitando così errori potenzialmente pericolosi.