Un nuovo servizio chiamato Cards for Agents promette di risolvere un problema che molti non sapevano di avere: scrivere e spedire un biglietto per la Festa della Mamma senza alcuno sforzo emotivo o manuale. L’iniziativa, presentata come una soluzione per l’era dell’IA, permette di generare un messaggio personalizzato tramite sistemi come Claude di Anthropic o ChatGPT di OpenAI, per poi procedere con l’acquisto e la spedizione automatica.

Il funzionamento è semplice: l’utente incolla un codice fornito dal servizio, l’IA compone il messaggio, lo visualizza in anteprima e, con un clic, avvia il pagamento tramite Postable. Il costo totale è di 7,23 dollari, che includono la carta e il francobollo. Il biglietto viene quindi stampato, scritto a mano e spedito, tutto senza che l’utente debba muovere un dito oltre all’inserimento dei dati della carta di credito.

La reazione del pubblico non è stata entusiasta. Katie Notopoulos, giornalista di Business Insider, ha ironizzato: «Troppo pigro per scrivere, timbrare e spedire un biglietto per la Festa della Mamma? Nessun problema: con Postable puoi digitare l’indirizzo e il messaggio, e loro spediscono una carta reale. Ma troppo pigro anche per scegliere l’immagine della carta, scrivere il messaggio e compilare l’indirizzo? Ora ci pensa il tuo agente Claude».

La stretta integrazione con Postable solleva dubbi sulla reale indipendenza del servizio. Nella sezione FAQ del sito, una domanda retorica recita: «Perché avete creato questo servizio?», alla quale viene risposto: «Perché gli agenti possono prenotare voli e ordinare la spesa, ma non riescono ancora a spedire un biglietto per la mamma. La Festa della Mamma 2026 ci è sembrata il momento giusto per risolvere questo piccolo, ma significativo, dettaglio».

Il progetto, pur presentato con tono scherzoso, riflette una tendenza sempre più diffusa: l’automatizzazione anche delle più piccole azioni quotidiane, a discapito dell’interazione umana. Mentre alcuni lo vedono come un’innovazione comoda, altri lo interpretano come un segnale preoccupante della progressiva sostituzione delle relazioni personali con soluzioni tecnologiche.

Fonte: Futurism