Un divario senza precedenti tra stipendi dei CEO e salari dei lavoratori
L’affanno economico che attanaglia milioni di famiglie, tra rincari di carburante, bollette energetiche e generi alimentari, si accompagna a una crescente disuguaglianza di ricchezza. Secondo un recente rapporto dell’International Trade Union Confederation (ITUC) e di Oxfam, presentato in occasione della Giornata Internazionale dei Lavoratori, i vertici delle grandi aziende mondiali hanno beneficiato di aumenti retributivi straordinari nel 2025.
Stipendi dei CEO in crescita a doppia cifra, salari dei lavoratori al palo
I dati rivelano uno scarto abissale: mentre i 1.500 CEO delle più grandi società globali hanno visto crescere i propri stipendi dell’11% in termini reali, la media dei lavoratori ha registrato un aumento dello 0,5%. Un divario che si amplia ulteriormente negli Stati Uniti, dove la retribuzione dei CEO è cresciuta del 25,6%, contro un misero 1,3% per i dipendenti.
Patricia Stottlemyer, responsabile delle politiche per i diritti dei lavoratori di Oxfam America, sottolinea:
«Questi dati confermano ciò che milioni di lavoratori percepiscono ogni giorno: mentre i prezzi di cibo e carburante schizzano alle stelle, i CEO delle grandi aziende vivono un periodo d’oro senza precedenti».
I numeri choc: stipendi milionari e salari in calo
Nel 2025, lo stipendio medio di un CEO si è attestato a 8,4 milioni di dollari, in aumento rispetto ai 7,6 milioni del 2024. Una crescita ancora più impressionante se si considera il confronto con il 2019, quando la retribuzione media era di 5,5 milioni di dollari, con un incremento reale del 54% in sei anni.
Alcuni vertici aziendali hanno beneficiato di compensi ancora più elevati: il CEO di Broadcom ha ricevuto un pacchetto retributivo da 205,3 milioni di dollari, mentre quello di Microsoft ha incassato 96 milioni. Parallelamente, i salari reali dei lavoratori a livello globale sono crollati del 12% dal 2019.
Stottlemyer aggiunge:
«Tra il 2019 e il 2025, i prezzi di generi alimentari e carburante sono aumentati rispettivamente del 15% e del 14% in termini reali. E questo senza considerare gli shock recenti legati al conflitto in Iran. Oggi, il 48% della popolazione mondiale vive in povertà, mentre i CEO delle multinazionali non sono mai stati così ricchi».
I miliardari arricchiscono a ritmo record
Il fenomeno non riguarda solo i CEO. Secondo il rapporto, la ricchezza complessiva dei miliardari è cresciuta a un ritmo di 126.000 dollari al secondo nel 2025. Già nel 2026, la loro ricchezza collettiva è aumentata di 4.000 miliardi di dollari rispetto all’anno precedente.
Una delle principali fonti di arricchimento per i miliardari sono i dividendi derivanti dalle società in cui investono. Nel solo 2025, le aziende hanno distribuito 79 miliardi di dollari in dividendi ai miliardari, pari a 2.500 dollari al secondo. In media, secondo Oxfam, un miliardario guadagna in meno di due ore quanto un lavoratore medio in un intero anno.
Produttività in aumento, ma salari fermi
Il rapporto evidenzia un paradosso: i lavoratori sono diventati più produttivi che mai, ma i loro salari non riflettono questo aumento. Le aziende, invece, continuano a premiare i vertici con compensi sempre più elevati, mentre i dipendenti faticano a far fronte all’inflazione e ai costi crescenti della vita.
«I lavoratori producono di più, ma ottengono sempre meno», conclude Stottlemyer. «Questo modello economico sta alimentando una disuguaglianza senza precedenti, con conseguenze gravi per la coesione sociale».