Il 62% dei giocatori rinuncia ai giochi a prezzo pieno

Una nuova ricerca condotta da IGN Entertainment su migliaia di appassionati di gaming negli Stati Uniti, Regno Unito e Australia ha evidenziato un dato significativo: il 62% degli intervistati dichiara di non acquistare più giochi al prezzo pieno di 69,99 dollari. Che si tratti di aspettare sconti o optare per titoli free-to-play, questa tendenza riflette un cambiamento strutturale nel mercato dei videogiochi.

I dati emersi dallo studio

Secondo Karl Stewart, SVP di IGNE Global Marketing, i partecipanti allo studio erano giocatori altamente impegnati, consumatori settimanali di contenuti di intrattenimento, non semplici utenti occasionali. «Queste persone scelgono di dedicare il proprio tempo libero al gaming, nonostante le molte alternative disponibili», ha dichiarato Stewart a GamesIndustry.biz.

I dati raccolti si allineano con le analisi mensili di Circana, che mostrano come i titoli più giocati siano spesso free-to-play come Fortnite e Roblox, affiancati da franchise annuali come Call of Duty o sportivi come NBA 2K.

Le differenze generazionali

Lo studio ha inoltre evidenziato differenze sostanziali tra le generazioni:

  • Gen Z (42%) e millennial (38%) sono più propensi ad acquistare giochi a prezzo pieno rispetto alla Gen X (20%).
  • I giocatori della Gen X prediligono i titoli in singleplayer, mentre la Gen Z mostra una netta preferenza per i giochi multiplayer.
  • I millennial si collocano in una posizione intermedia, con una distribuzione quasi equa tra singleplayer e multiplayer.

«Ci sono troppi giochi tra cui scegliere e molti sono gratuiti, mentre i titoli premium mantengono prezzi elevati. Nonostante ami un’esperienza AAA di qualità, anch’io, come millennial, non compro più tanti giochi come una volta».

Cosa preferiscono i giocatori oggi?

Le strategie di acquisto variano: alcuni aspettano le svendite su Steam, altri si affidano a sconti o versioni economiche. La domanda rimane: acquistate i giochi al prezzo pieno, aspettate gli sconti o vi affidate esclusivamente alle promozioni?

La tendenza è chiara: il mercato sta evolvendo, e la disponibilità di alternative gratuite o a basso costo sta ridisegnando le abitudini di spesa dei giocatori.