Tesla amplia la propria presenza nel settore dei taxi autonomi con l’introduzione del servizio Robotaxi a Dallas e Houston, in Texas. L’annuncio, pubblicato su X (ex Twitter), specifica che il servizio partirà inizialmente da aree circoscritte delle due città, come illustrato da mappe dettagliate.

Il debutto dei Robotaxi è avvenuto ad Austin, sede centrale dell’azienda, ma con una particolarità: inizialmente, ogni veicolo era accompagnato da un "Tesla Safety Monitor", ovvero un operatore umano a bordo per supervisionare il viaggio. Tuttavia, nei mesi successivi, Tesla ha avviato una transizione verso operazioni completamente autonome, eliminando la figura del supervisore.

Nell’ultimo annuncio, l’azienda ha mostrato un video a 360 gradi di un Robotaxi in movimento senza alcun operatore a bordo. Nonostante ciò, Tesla non ha ancora chiarito se i servizi a Dallas e Houston opereranno in totale autonomia o con supervisione umana. Va inoltre segnalato che, in passato, l’azienda ha ammesso che alcuni Robotaxi vengono occasionalmente gestiti a distanza da operatori umani.

Con questa espansione, Tesla si posiziona in diretta concorrenza con Waymo, il servizio di ride-hailing autonomo di Alphabet, che opera già a Dallas e Houston dal febbraio 2024. Parallelamente, l’azienda guarda anche al mercato della Bay Area, in California, dove ha ottenuto le approvazioni necessarie per un servizio di ride-hailing, ma non ancora l’autorizzazione per taxi completamente autonomi.

Fonte: Engadget