Il rispetto per l’ambiente è una questione seria, ma questo non significa che non si possa affrontare con un pizzico di ironia. Da due anni, il fumettista Tom Toro pubblica settimanalmente su The Revelator vignette a tema ambientale, caratterizzate da uno stile unico e dissacrante. Ogni disegno affronta temi cruciali come il cambiamento climatico, l’inquinamento e la crisi delle estinzioni, con una prospettiva che non lascia indifferenti.

Ma la magia di queste vignette non si ferma alla pubblicazione. Dopo aver condiviso le sue opere, Toro accompagna i lettori dietro le quinte con video esclusivi che mostrano il processo creativo passo dopo passo. Questi filmati, diffusi su Instagram, Facebook, YouTube e altre piattaforme, offrono uno sguardo intimo su come nasce ogni vignetta, dalla prima bozza al disegno finale.

Un invito nel suo studio

"Con questi video voglio invitare le persone nel mio studio e farle partecipare al processo creativo", spiega Toro. "Ma non è solo questo: è anche un modo per celebrare l’arte del fumetto nella sua essenza più pura e divertente." A volte, poi, la registrazione dei video diventa un’occasione per sperimentare anche con la voce o per lasciarsi andare a momenti di pura creatività.

Dalla matita all’inchiostro: l’arte del disegno manuale

Uno degli aspetti più affascinanti di questi video è vedere l’evoluzione dell’opera: dalle prime bozze a matita, al disegno a china in bianco e nero, fino all’aggiunta di dettagliati toni grigi dipinti a mano. Un processo che sottolinea il valore dell’arte fisica in un’epoca dominata dal digitale.

"Nel corso degli anni ho fatto concessioni alla tecnologia, disegnando su tablet e modificando i miei lavori con Photoshop", racconta Toro. "Ma alla fine, i miei fumetti li realizzo sempre con penna e carta. Non c’è nulla che batta la sensazione tattile di creare qualcosa a mano: l’inchiostro che penetra nella carta, il bagliore momentaneo prima che asciughi, come se le linee mi facessero l’occhiolino, l’imprevedibile diffusione dell’acquerello su una superficie bagnata. È incredibilmente divertente. Mi sembra di essere in una conversazione con il mio disegno, come se fossimo complici che cercano di capirsi al volo."

Gli errori che diventano scoperte

Nei video, a volte si vedono anche i cambiamenti che avvengono mentre Toro aggiunge dettagli. "Quando commetto un errore — e capita spesso — non c’è un semplice ‘Ctrl+Z’ per annullare tutto", spiega. "Devo trovare il modo di convivere con quel segno sbagliato, quella macchia disordinata o quella sbavatura. Oppure, perché no, lascio che mi guidi verso una direzione inaspettata? Forse quell’errore non è un errore, ma una scoperta? Qualcosa che non avrei mai trovato nel mondo digitale."

Per chi vuole immergersi nel processo creativo di Tom Toro, è possibile guardare i suoi video su Instagram, Facebook e YouTube. E se siete curiosi di vedere le sue vignette ambientali, iscrivetevi alla newsletter di The Revelator, dove ogni settimana troverete le sue opere esclusive insieme ad altri contenuti di approfondimento sull’ambiente.