L'amministrazione Trump è pronta a riclassificare la marijuana come sostanza controllata di livello III già da mercoledì, secondo quanto riferito da un funzionario dell'amministrazione a conoscenza della decisione.
La mossa, che segue un ordine esecutivo firmato dal presidente lo scorso anno, mira a semplificare la ricerca sulle applicazioni mediche della cannabis. Tuttavia, non comporterà una legalizzazione immediata della sostanza né l'annullamento delle condanne per possessori di marijuana.
Come funziona la riclassificazione: Attualmente, la marijuana è classificata come sostanza di livello I, insieme a eroina e LSD, il che rende estremamente difficile condurre studi scientifici a causa delle restrizioni imposte dalla Drug Enforcement Administration (DEA). La riclassificazione al livello III, invece, la equiparerebbe a farmaci come il ketamina o il testosterone, soggetti a controlli meno stringenti.
Tra i potenziali benefici della decisione:
- Maggiore accesso alla ricerca medica sulla cannabis;
- Possibile sostegno da parte di influencer e sostenitori della legalizzazione;
- Semplificazione delle procedure per studi clinici e sperimentazioni.
La riclassificazione non avrà effetto immediato sulle pene detentive per chi è stato incarcerato per possesso di marijuana, né legalizzerà la sostanza a livello federale. Tuttavia, rappresenta un passo significativo verso una regolamentazione più flessibile della cannabis negli Stati Uniti.
Prossimi passi: La decisione ufficiale è attesa per mercoledì. L'articolo sarà aggiornato con ulteriori dettagli non appena disponibili.