La Commissione europea sta valutando modifiche alla sua normativa di punta sulle emissioni di metano, per concedere deroghe alle aziende di combustibili fossili. Secondo una bozza di linee guida governative visionata da Politico, le autorità nazionali potrebbero essere autorizzate a esentare le imprese per motivi di sicurezza energetica. La mossa arriverebbe dopo la crescente pressione dell’amministrazione Trump sulla regolamentazione.
Parallelamente, il governo norvegese è stato aspramente criticato per aver approvato la riapertura di tre giacimenti di gas nel Mare del Nord, chiusi quasi trent’anni fa, con la motivazione di colmare il divario nelle forniture energetiche causato dalla guerra in Medio Oriente. Oslo ha inoltre autorizzato le compagnie petrolifere e del gas a esplorare 70 nuove aree nei mari del Nord, di Barents e di Norvegia.
Investimenti nelle rinnovabili in crescita
Gli investitori stanno riversando capitali nei fondi per l’energia pulita a un ritmo senza precedenti negli ultimi cinque anni. Secondo il Financial Times, la guerra in Iran sta accelerando la spinta globale verso la sicurezza energetica e le alternative a petrolio e gas, sostenendo i titoli legati alla transizione energetica. Solo ad aprile, sono stati investiti oltre 3 miliardi di sterline in fondi globali per le energie rinnovabili, portando il valore totale delle attività a 43 miliardi di dollari.
Progressi nella lotta alle emissioni navali
I paesi sono tornati sulla buona strada per adottare un quadro normativo per ridurre le emissioni del trasporto marittimo globale, dopo l’ultimo incontro dell’Organizzazione Marittima Internazionale a Londra. Lo conferma un’intervista di Carbon Brief.
Allerta per El Niño
Le temperature globali degli oceani hanno raggiunto il secondo livello più alto mai registrato ad aprile, alimentando i timori degli scienziati che si stia formando un ciclo di riscaldamento di El Niño. Questo fenomeno potrebbe intensificare gli eventi meteorologici estremi.
Energia solare e eolica: affidabili e convenienti
Secondo un rapporto dell’Agenzia Internazionale per le Energie Rinnovabili (IRENA), l’abbinamento tra energia solare, eolica e sistemi di accumulo a batterie sta già garantendo elettricità affidabile e continua a costi inferiori rispetto ai sistemi dominati dai combustibili fossili in numerose regioni del mondo.
Crisi climatica in Kenya
Almeno 18 persone sono morte a causa di inondazioni e frane in Kenya, scatenate da forti piogge. Lo riporta Al Jazeera.
Ricerca e innovazione
- Le microplastiche e nanoplastica disperse nell’aria potrebbero contribuire al riscaldamento globale assorbendo la luce solare (Nature Climate Change).
- Uno tsunami di grandi dimensioni in Alaska nel 2025 è stato “precondizionato dal ritiro dei ghiacciai causato dai cambiamenti climatici” (Science).
- I sistemi energetici globali a zero emissioni nette che soddisfano i fabbisogni elettrici per standard di vita dignitosi sono tecnicamente fattibili (Nature Energy).
Per ulteriori approfondimenti, Carbon Brief pubblica quotidianamente sintesi dettagliate delle principali notizie climatiche.
Risparmi record per il Regno Unito grazie alle rinnovabili
Il Regno Unito ha evitato l’importazione di gas per un valore di 1,7 miliardi di sterline grazie all’espansione dell’eolico e del solare. Lo confermano i dati recenti, che sottolineano il ruolo cruciale delle energie rinnovabili nella sicurezza energetica e nella riduzione dei costi.