Microsoft ha annunciato una riduzione dei prezzi per i suoi servizi di abbonamento Game Pass, sia per la versione Ultimate che per quella dedicata ai PC. A partire da oggi, Game Pass Ultimate scende a 23 dollari al mese, rispetto ai precedenti 30 dollari, mentre PC Game Pass ora costa 14 dollari al mese, in calo dai 16,50 dollari precedenti.

La decisione, comunicata tramite un post ufficiale sul blog Xbox, arriva dopo mesi di critiche per l’aumento dei prezzi avvenuto nell’ottobre 2024, quando il costo di Game Pass Ultimate era stato portato a 30 dollari al mese, un rialzo del 50% in soli 15 mesi. Secondo la nuova CEO di Microsoft Gaming, Asha Sharma, il prezzo era diventato insostenibile per molti giocatori, spingendo l’azienda a rivedere la propria strategia.

«Il Game Pass è diventato troppo costoso per troppi giocatori. Da oggi riduciamo il prezzo da 29,99 a 22,99 dollari al mese», ha dichiarato Sharma in un post su X. Tuttavia, questa mossa comporta un’importante eccezione: i nuovi titoli di Call of Duty non saranno più disponibili su Game Pass Ultimate o PC Game Pass al giorno del lancio.

Secondo quanto riportato, i nuovi capitoli della saga arriveranno su queste piattaforme solo dopo circa un anno, durante la stagione delle festività successive al lancio. Una scelta che, secondo gli analisti, mira a massimizzare i ricavi da una delle franchigie più redditizie del settore, acquistata da Microsoft con l’acquisizione di Activision Blizzard per 68,7 miliardi di dollari.

Fino ad ora, i giocatori Xbox e PC potevano accedere ai nuovi Call of Duty tramite Game Pass già dal giorno del lancio, a differenza degli utenti PlayStation, costretti ad acquistare il gioco separatamente. Ora, invece, anche loro dovranno aspettare per poter giocare senza pagare un prezzo aggiuntivo.

Microsoft ha sottolineato che la decisione tiene conto delle diverse esigenze dei giocatori in tutto il mondo: «Non esiste un modello unico che vada bene per tutti, ma questo cambiamento risponde a molti dei feedback ricevuti». L’azienda ha inoltre confermato che continuerà a monitorare le reazioni della community per eventuali ulteriori aggiustamenti.

Resta da vedere se questa mossa porterà a un aumento degli abbonamenti o se, al contrario, spingerà alcuni giocatori a cercare alternative. Di certo, l’esclusione di Call of Duty dal lancio rappresenta un cambiamento significativo per gli utenti Game Pass.

Fonte: Engadget