Il fenomeno dello "slop" su YouTube
YouTube sta affrontando una crescente ondata di contenuti generati da intelligenza artificiale di scarsa qualità, noti come "slop". Questi video spaziano da pseudo-educativi per bambini a falsi trailer cinematografici, creando un ambiente sempre più saturo e poco affidabile. Alcuni canali, per distinguersi, hanno iniziato a segnalare i propri contenuti come "no AI", attirando utenti stanchi di questa tendenza.
Nonostante gli sforzi di YouTube per contrastare il fenomeno, molti canali riescono comunque a eludere i controlli. Uno di questi è Joe Liza WWE, un canale creato nel 2007 con meno di 2.000 iscritti, che pubblica video di due ore sul mondo del wrestling e le sue controversie.
I video inquietanti del canale Joe Liza WWE
I contenuti del canale mescolano clip reali e generati da AI, intervallati da spezzoni del videogioco WWE 2K. Tuttavia, il vero elemento disturbante è rappresentato dai voiceover robotici che accompagnano i video. Gli utenti hanno segnalato come la voce maschile artificiale, in alcuni casi, si blocchi ripetendo ossessivamente una singola parola per diversi minuti.
Un utente di Bluesky ha notato che in alcuni video recenti, il narratore AI alterna ripetizioni di parole come "what" o "whoa" in modo sempre più animato, culminando in rumori volgari. Altri video mostrano lo stesso problema, come evidenziato nei commenti degli utenti:
"Sto piangendo, fratello, questo è il video più divertente di sempre."
"Parliamo dello stroke dell'AI a quattro minuti dall'inizio o no?"
Questi episodi suggeriscono che i creatori del canale potrebbero sfruttare gli algoritmi di YouTube per attirare visualizzazioni tramite video correlati o riproduzione automatica. Tuttavia, non è chiaro se il canale stia guadagnando attraverso le visualizzazioni pubblicitarie. Per monetizzare su YouTube, è necessario raggiungere almeno 1.000 iscritti e 4.000 ore di visualizzazione pubbliche negli ultimi 12 mesi.
Disinformazione e contenuti fuorvianti
Oltre ai voiceover inquietanti, il canale diffonde anche fake news. Alcuni titoli dei video includono affermazioni completamente false, come:
- "Leggende del wrestling rivelano perché Chuck Norris è stato ucciso" – suggerendo che l'attore sia morto in circostanze misteriose, contrariamente ai fatti noti.
- "Jade Cargill arrestata per aver aggredito Rhea Ripley" – una notizia completamente inventata.
Non è ancora chiaro chi si nasconda dietro questo canale. Il primo video caricato risale a diversi anni fa, ma solo recentemente ha iniziato a pubblicare contenuti così bizzarri e inquietanti.
Le conseguenze dell'AI su YouTube
Il caso di Joe Liza WWE rappresenta un esempio estremo di come l'intelligenza artificiale stia saturando YouTube con contenuti di bassa qualità, rendendo sempre più difficile per i creatori autentici emergere. Nonostante gli sforzi della piattaforma per contrastare il fenomeno, molti canali riescono comunque a eludere i controlli, diffondendo disinformazione e contenuti disturbanti.