Da fallimento a rinascita: Blindfire diventa gratuito
Due anni dopo il suo lancio, il FPS online Blindfire, basato sul contrasto tra luce e buio, non ha raggiunto gli obiettivi commerciali prefissati. Nella maggior parte dei casi, gli sviluppatori avrebbero già chiuso i battenti ben prima di questo traguardo. Eppure, Double Eleven ha scelto una strada diversa: rendere il gioco completamente gratuito.
Un concept unico che meritava una seconda possibilità
Blindfire non ha mai conquistato un vasto pubblico e l'ultimo aggiornamento risale a un anno fa. Quando gli sviluppatori hanno annunciato di non lavorare più attivamente al progetto, molti hanno dato per scontato che non ci sarebbero state altre novità. Invece, è arrivata una sorpresa: una versione rivisitata del gioco, Blindfire: Lights Out, con nuove armi, skin, obiettivi e, soprattutto, completamente gratuita.
«Lo facciamo perché crediamo che i videogiochi siano arte e meritino di essere preservati.»
Double Eleven
Un'affermazione che risuona con forza: tutti i giochi, indipendentemente dal loro successo commerciale, meritano di essere custoditi e valorizzati. Blindfire, con il suo concept innovativo, non avrebbe dovuto essere dimenticato. I giocatori si sfidano in ambienti quasi completamente bui, utilizzando attrezzature speciali e fonti di luce limitate per individuare e colpire i nemici prima di essere scoperti, sia letteralmente che metaforicamente.
Accessibilità come priorità: una scelta rivoluzionaria
La nuova versione introduce anche opzioni di accessibilità avanzate, tra cui un sistema di mira assistito tramite audio. Una caratteristica molto apprezzata dai giocatori non vedenti o ipovedenti, che hanno segnalato agli sviluppatori come Blindfire fosse uno dei pochi giochi in cui potevano competere ad armi pari. Un esempio di come l'ascolto delle community possa trasformare un prodotto in qualcosa di ancora più inclusivo.
Il fallimento non è una condanna: il caso Blindfire
Nonostante il concept di Blindfire possa non piacere a tutti, probabilmente non è stato questo il motivo del suo insuccesso iniziale. Anzi, il gioco ha anticipato di anni il trend dei FPS basati su luce e buio, reso popolare solo in seguito da titoli francesi. La vera sfida potrebbe essere stata la mancata esposizione mediatica: molti giocatori hanno scoperto il gioco solo dopo il suo fallimento commerciale.
Fortunatamente, questo fallimento non ha segnato la fine di Blindfire. La sua rinascita come Blindfire: Lights Out dimostra che un prodotto innovativo può trovare nuova vita anche dopo un debutto difficile. Se questo esperimento avrà successo, potrebbe ispirare altri publisher a osare di più con i giochi che non raggiungono immediatamente il successo di massa, ricordando che nemmeno titoli come Fortnite hanno avuto un lancio folgorante.
Dove giocare a Blindfire: Lights Out
La nuova versione del gioco è ora disponibile gratuitamente su PlayStation 5, Xbox Series X|S e PC. Un'occasione per scoprire un FPS unico, che unisce innovazione, arte e inclusività.