I Tampa Bay Buccaneers hanno trovato in Baker Mayfield il loro quarterback per il futuro. Tuttavia, il contratto del giocatore scade alla fine della prossima stagione, e la domanda su un eventuale rinnovo è più che legittima.

Il general manager Jason Licht ha recentemente affrontato l’argomento durante un’intervista radiofonica su WDAE a Tampa. Quando gli è stato chiesto se le discussioni siano già iniziate, la risposta è stata chiara ma non definitiva.

«Baker è sempre al centro dei nostri pensieri. Tutti i nostri piani ruotano intorno a lui, e ci arriveremo a un certo punto. Ho avuto molte discussioni con lui sulla squadra. Ci siamo messaggiati durante il draft riguardo alcune scelte. So che è entusiasta dei nuovi giocatori che abbiamo acquisito. Abbiamo un ottimo rapporto. Nessuno qui vuole che Baker giochi per un’altra squadra. Lascio solo questo».

Mantenere Mayfield a Tampa non è solo una questione di volontà, ma anche di numeri. Dopo aver giocato con un contratto annuale nel 2023, Mayfield è diventato eleggibile per la free agency. Nonostante i Bucs non abbiano applicato la franchise tag, nessun altro contendente serio si è fatto avanti. Alla fine, Mayfield ha firmato un contratto triennale da 100 milioni di dollari.

Ora la domanda è: qual è il valore giusto per un rinnovo? Bisogna guardare al mercato, ma anche al tetto salariale, che continua a crescere. Ritardare le trattative non renderà l’accordo più economico, anzi: i nuovi contratti spingono sempre verso l’alto le cifre. Se un rinnovo non arriverà prima dell’inizio della stagione 2026, la situazione potrebbe farsi interessante. Una stagione di alto livello potrebbe rendere necessaria l’applicazione della franchise tag. E se i Bucs decideranno di non farlo, Mayfield potrebbe diventare un’opzione allettante per qualsiasi squadra in cerca di un nuovo quarterback nel 2027.