Chi è davvero Clara Vought?

Clara Vought, interpretata da Aya Cash in The Boys, è una delle antagoniste più temibili della serie. Ex nazista, moglie di Frederick Vought e madre di Chloe, ha attraversato decenni di crimini rimanendo nell'ombra. Con l'arrivo del prequel Gen V, il suo passato tornerà al centro della scena.

Le origini: da Klara Risinger a Adele Vought

Nata a Berlino nel 1919 con il nome di Klara Risinger, Clara si unì al Partito Nazista negli anni '30. Qui conobbe e sposò Frederick Vought, inventore del Compound V e medico nazista. Lui divenne capo medico del campo di concentramento di Dachau, mentre lei iniziò a sperimentare il siero, acquisendo poteri come elettrocinesi e forza sovrumana.

Nel 1944, grazie all'Operazione Paperclip, Clara e il marito furono portati negli Stati Uniti. Qui, per evitare il pregiudizio anti-tedesco, cambiò nome in Adele Vought, ispirandosi alla madre. Frederick fondò poi la Vought-American, antesignana di Vought International.

Liberty, Stormfront e il legame con Soldier Boy

Negli anni '50, Clara assunse il nome di Liberty e divenne una supereroina. Fondò insieme a Soldier Boy (Jensen Ackles) l'annuale Herogasm, una festa orgiastica per superumani, e iniziò una relazione con lui. Tuttavia, la sua fama fu macchiata da omicidi razzisti alla fine degli anni '70.

Tra il 1979 e il 2020, Clara scomparve. Non fu coinvolta nemmeno quando Vought tradì Soldier Boy consegnandolo ai russi nel 1984. Riapparve nel 2020 come Stormfront, infiltrandosi in The Boys come nuova membro dei Sette sotto il controllo di Stan Edgar. Qui sedusse Homelander e ne alimentò l'ambizione malvagia, svelando il suo passato nazista e il legame con la figlia Chloe, che non aveva assunto il Compound V.

Il ritorno in Gen V

Con l'annuncio del prequel Gen V, Clara Vought tornerà protagonista al fianco di Soldier Boy. La serie esplorerà ulteriormente il suo passato oscuro, svelando dettagli inediti sulla sua evoluzione da nazista a icona dei superumani.

«Clara Vought è la prova che il male non muore mai, si evolve.»