SAN FRANCISCO — In un contesto caratterizzato da una crescente varietà di superfici di utilizzo, una domanda sempre più elevata di token e risorse computazionali e un pubblico in rapida evoluzione, Anthropic non ha ancora definito una roadmap a lungo termine per Claude Code. Tuttavia, l’azienda ritiene che un piano dettagliato potrebbe risultare superfluo grazie ai progressi nelle capacità dei modelli e ai nuovi segnali provenienti dagli sviluppatori su come utilizzarlo al meglio.
Questo è il messaggio emerso da un’intervista di 30 minuti tra Ars Technica e Cat Wu, responsabile del prodotto per Claude Code presso Anthropic.
La scorsa settimana, in un ex parcheggio multipiano trasformato in spazio eventi nel centro di San Francisco, Anthropic ha organizzato la seconda edizione della Code with Claude Conference, un evento dedicato agli sviluppatori. Come già riportato, la giornata ha incluso una keynote con l’introduzione di nuove funzionalità per Managed Agents e l’annuncio di un accordo di calcolo con SpaceX.
L’accordo di calcolo è stato accompagnato da un raddoppio dei limiti di utilizzo per gli utenti di Claude Code nei piani Pro e Max. Una decisione presa in risposta alle numerose segnalazioni di frustrazione degli utenti riguardo alla carenza di risorse computazionali, soprattutto nelle ultime settimane.