La Corte Suprema della Virginia ha annullato, venerdì, il referendum sulla redistribuzione dei seggi elettorali nello stato, fermando temporaneamente la strategia democratica per ottenere un maggior numero di seggi alla Camera dei rappresentanti.
La decisione, presa a maggioranza (4 voti favorevoli contro 3), rappresenta un duro colpo per i democratici, che puntavano su questa riforma per consolidare la propria influenza politica. Solo due giorni prima, gli agenti dell’FBI avevano perquisito l’ufficio di L. Louise Lucas, senatrice democratica di Portsmouth e figura di spicco nel processo di redistribuzione, accusata di presunti legami con indagini per corruzione avviate durante la presidenza Biden.
Secondo fonti vicine al caso, citate dal New York Times, l’irruzione sarebbe collegata a un’indagine in corso sulle attività imprenditoriali della senatrice. Al momento, non sono stati resi noti ulteriori dettagli sulla vicenda, che rimane in evoluzione.